il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

La manovra

Manovra

(5 Settembre 2011) Enzo Apicella
Domani in aula al Senato il testo della manovra "anti-crisi"

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Flessibili, precari, esternalizzati)

Telecom: dipendenti "scorporati e ceduti" ad altra società

(22 Novembre 2003)

In Telecom Italia alcuni dipendenti - per la precisione 12, ma si teme possa essere un precedente per altri - verranno scorporati come ramo autonomo di azienda e ceduti a una nuova società, di cui farà parte la stessa Telecom: perderanno immediatamente il diritto all'articolo 18 e dovranno affrontare un futuro senza garanzie. Il meccanismo di scatole in cui verranno intrappolati i lavoratori del ramo esternalizzato è abbastanza intricato, ma vale la pena spiegarlo. Partiamo dall'unità di cui fanno parte i dipendenti che saranno ceduti: si chiama fac.rm (dipartimento "risk management" del settore "finance, administration and control", si occupa di assicurazioni) e conta 25 addetti. In gennaio, Telecom ha provveduto a scorporare un nuovo sottodipartimento, il fac.rm.ia ("insurance administration"), con 12 dipendenti, a cui sono state affidati specificamente le polizze e i sinistri. Il ramo, configurato come autonomo secondo la normativa della legge 30, verrà così ceduto a una nuova srl, la Pga, proprietà di tre soggetti: il 40% sarà della Aon, multinazionale di brokeraggio (intermediazione assicurativa) statunitense, con 970 dipendenti in Italia; un altro 40% sarà del broker Puricelli & Ghezzi di Milano (30 dipendenti), e il restante 20%, fino al 2005, della stessa Telecom. La Pga si occuperà sempre di polizze e sinistri Telecom, ma stavolta attraverso un appalto, anzi un subappalto: Telecom pagherà il servizio ad Aon e Puricelli, che a loro volta lo faranno svolgere dagli ex dipendenti Telecom.

Alla richiesta di conservare le vecchie garanzie e tutele, si aggiunge anche un'altra domanda: verrà rispettata la legge 104 del 1992, che all'articolo 33 dice che il lavoratore, nel caso di parenti disabili da assistere, ha diritto "a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede"? Un problema che, seppure personale e relativo ai singoli che lo vivono, riguarda non pochi dipendenti Telecom, tutti ugualmente allarmati a causa delle esternalizzazioni annunciate: sul totale di 80 mila addetti Telecom e Tim, sono circa duemila i lavoratori destinati a uscire fuori dall'azienda per dismissioni, nei settori manutenzione e servizi accessori, anche se la storia che stiamo raccontando è particolare perché rappresenta il primo caso di uno scorporo di ramo sotto i 15 dipendenti.

Sono quattro le richieste fondamentali dei dipendenti Telecom: 1) mantenere la tutela dell'articolo 18 anche nella nuova azienda; 2) qualora vengano a mancare gli attuali presupposti della cessione, e non venga rinnovato il contratto di appalto, o se per qualsiasi altro motivo la società dovesse essere liquidata, prevedere la garanzia che i dipendenti ceduti vengano riassorbiti nel gruppo Telecom o in alternativa in Aon presso le rispettive sedi di Roma; 3) l'acquirente si impegni a priori a non ridurre l'organico trasferito per tutta la durata dell'appalto, riconoscendone professionalità, livello, qualifiche e mansioni al momento del passaggio; 4) confermare integralmente tutti i benefit contrattuali, gli strumenti operativi e le infrastrutture informatiche attualmente a disposizione della gestione Telecom. Per i due lavoratori con parenti disabili a carico, la richiesta che si vuole avanzare è quella di restare dipendenti della vecchia compagnia, o, nel passaggio alla nuova società, poter rimanere a svolgere le proprie mansioni nell'attuale sede della Telecom.

Centro di documentazione e lotta

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Flessibili, precari, esternalizzati»

Ultime notizie dell'autore «Centro di documentazione e lotta - Roma»

5733