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(22 Febbraio 2009) Enzo Apicella

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SCIOPERO DEL 28 GENNAIO 2011: ANCHE I CAMIONISTI TRENTINI A FIANCO DEI METALMECCANICI

(25 Gennaio 2011)

Sabato 22 gennaio 2011 i componenti il Comitato Direttivo FILT del Trentino (la categoria dei trasporti affiliata alla CGIL), aderenti all’area programmatica LA CGIL CHE VOGLIAMO, e le R.S.A. del settore trasporto merci, hanno tenuto un’assemblea provinciale per discutere e votare il rinnovo del CCNL di appartenenza, nonostante la FILT/CGIL ufficiale a Trento sia “chiusa per ferie” da tempo e quella nazionale abbia osteggiato l'iniziativa.

Il CCNL, firmato a Roma il 17 dicembre 2010 da FILT/CGIL – FIT/CISL e UILT/UIL con il presidente nazionale di ANITA (sezione autotrasporto merci di CONFINDUSTRIA) Eleuterio ARCESE, è stato rispedito al mittente perché indegno e privo di qualsiasi vantaggio per i lavoratori e le lavoratrici del settore.
Innanzitutto la validità del CCNL è ultraquadriennale, per la precisione di 4 anni e 4 mesi, quindi ben oltre i termini triennali previsti dal "vergognoso" accordo separato del 22 gennaio 2009 sui rinnovi contrattuali, già avversato da tutta la CGIL (della serie: "quando si dice una cosa ai/alle lavoratori/trici e se ne fa un'altra con i padroni!").

La parte normativa ed i diritti sindacali sono atti “segreti” non ancora firmati e sconosciuti a tutti/e i/le delegati/e e lavoratori/trici. Nessuna motivazione comprensibile può giustificare l’apposizione di una firma ad un rinnovo di CCNL, senza che di questo siano stati definiti segmenti fondamentali come quelli appena richiamati. I vertici di categoria della “triplice” lo hanno fatto e qui è difficile credere che non vi saranno “sorprese” a danno di chi lavora quando verranno resi noti i testi.

Infine la parte economica è quanto di più schifoso un sindacato categoriale abbia mai concepito. Per il primo periodo di 2 anni e 4 mesi (1° settembre 2008 – 31 dicembre 2010), è stata pattuita una "ignominiosa" UNA TANTUM di 150,00 euro (poco più di 5 euro lordi mensili, escludendo ovviamente 13.ma e 14.ma, altrimenti l’importo sarebbe ancora più infimo). Per il secondo periodo (1° gennaio 2011 – 31 dicembre 2012) è stato concordato un aumento tabellare complessivo di euro 122 al 3° livello super, di cui il suo 51% complessivo (cioè 62 euro) verrà erogato per circa metà (30 euro) ad 11 mesi dalla scadenza contrattuale e per l’altra metà finale (32 euro) a CCNL praticamente scaduto, sempre che vi sia la compatibilità economica per le imprese di trasporto merci, altrimenti verrà soppresso. Questo in cambio della perdita di due festività e della “sterilizzazione” degli aumenti su ogni istituto contrattuale.

L’intesa è stata bocciata all'unanimità dall'assemblea mediante referendum.
In accordo con altre realtà territoriali (ad esempio, la Lombardia) è stato costituito un COMITATO PER IL NO a questo offensivo accordo di rinnovo del CCNL firmato dalle burocrazie “romane” senza il parere dei lavoratori interessati.

AL TERMINE DELL'ASSEMBLEA E DEL REFERENDUM L’AREA PROGRAMMATICA “LA CGIL CHE VOGLIAMO” DELLA FILT/CGIL E LE RSA CGIL DEL SETTORE MERCI HANNO PROCLAMATO 24 ORE DI SCIOPERO PER VENERDI’ 28 GENNAIO 2011 DI TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEL SETTORE AUTOTRASPORTO MERCI, LOGISTICA E SPEDIZIONI CHE OPERA NELLA PROVINCIA DI TRENTO, A FIANCO DELLA FIOM/CGIL NAZIONALE, DELLA FILCAMS/CGIL DEL TRENTINO E DI TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE ADERENTE (COBAS, USB, ECC.).

IL “MODELLO MARCHIONNE” DI POMIGLIANO E MIRAFIORI E’ PURTROPPO GIA' REALTA' IN PROVINCIA DI TRENTO E DA PIU' PARTI ESALTATO COME SISTEMA ANTICRISI, CON IL PLACET DELLA CONFINDUSTRIA E DI TUTTA LA STAMPA LOCALI.
GLI ADDETTI DEL SETTORE MERCI DICONO NO A QUESTO MODELLO E SI BATTERANNO PERCHE’ IL TRENTINO SIA DICHIARATO TERRITORIO “DEMARCHIONNIZZATO”.

La FILT/CGIL del Trentino – Area Programmatica LA CGIL CHE VOGLIAMO
Le RSA FILT/CGIL Autotrasporti Multipli Arcese Spa di Trento, S.A.E. Spa di Trento, TRASCO Srl di Trento, FM Martinelli Trasporti Srl di Ala (TN), Corriere Rosa Snc di Ala (TN).

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