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Nasce la Gran Misión Vivienda Venezuela per risolvere la carenza di alloggi

(17 Febbraio 2011)

da Aporrea.org - www.aporrea.org/actualidad/n174896.html
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare






Domenica, il Presidente della Repubblica Hugo Chávez Frías, ha annunciato la nascita della Gran Misión Vivienda Venezuela, che risolverà la carenza di alloggi nel Paese con l’apporto di tutti i settori.

Il Presidente ha anticipato parte del nuovo programma sociale che mira a “risolvere il dramma delle abitazioni, nell’unico modo possibile, collettivamente: un’unione nazionale del settore privato e pubblico, di banche private e pubbliche, dei lavoratori, degli impresari onesti, dei venezuelani e del mondo: Cuba, Iran, Cina, Bielorussia, Russia, Portogallo, Brasile “

Nel suo programma “Alò, Presidente numero 370”, realizzato nella Città Socialista di Caribia, nello stato di Vargas, Chavez ha spiegato che questa Missione ha cinque obiettivi, il primo dei quali è un censimento, che sarà annunciato prossimamente, per identificare con precisione le famiglie che in Venezuela non hanno una propria casa o rischiano di perderla.

“Cominceremo dai ricoveri. E informeremo tutti dell’avvio definitivo del nuovo censimento” ha specificato. Ha aggiunto inoltre che questo passaggio sarà molto importante perché ci sono diverse incongruenze tra i dati attualmente a disposizione. “Stiamo preparando il censimento con tutte le risorse necessarie”.

Il secondo punto della missione è una registrazione dei terreni ed il terzo, un registro delle imprese costruttrici, nazionali ed internazionali compresi i lavoratori e le cooperative comunali ed operaie. Il quarto aspetto del nuovo programma è il finanziamento. Chavez ha ribadito che quest’anno saranno assegnati 30.000 milioni di bolivares per aiutare 150.000 famiglie.

Ha confermato che lo Stato mettere la metà della somma necessaria ed il rimanente lo metteranno le banche private. Per questo motivo si è già incontrato con il vice presidente Esecutivo della Repubblica, Elias Jaua , con il vice presidente del Consiglio dei Ministri per il Territorio, Rafael Ramírez e con i rappresentanti degli istituti finanziari. “Non solo il governo finanzierà la casa, ma la banca privata non potrà più finanziare solo una parte della popolazione. Dovrà finanziare i poveri, i professionisti, il ceto medio, senza cadere in meccanismi di speculazione” ha detto Chavez.

Il quinto obiettivo della Gran Misión Vivienda Venezuela si occuperà dei materiali da costruzione.

Il Presidente ha sottolineato che presto renderà noti i dettagli del programma sociale successivamente al suo lancio ufficiale. Ha inoltre detto “Come nacque la Gran Misión AgroVenzuela, oggi annuncio la nascita della Gran Misión Vivienda Venezuela: daremo al Venezuela una grande casa, dignitosa, per tutti”.

Questo progetto contempla la costruzione di 2 milioni di abitazioni tra il 2011 e il 2017. In questo modo, si potrà sopperire al deficit abitativo che esiste attualmente nel paese. Vivienda Venezuela includerà le missioni Habitat (lanciata nel 2003) e Villanueva (nel 2007), create negli anni precedenti per affrontare il problema degli alloggi.

Il Presidente ha spiegato che il suo governo sta promuovendo una nuova era di programmi sociali, in cui le missioni tradizionali si articolano per formare “Grandi Missioni”.

“Non più missioni per fronteggiare le contingenze come Barrio Adentro (in merito all’assistenza sanitaria) o Habitat (in merito alle abitazioni). E’ ora di Grandi Missioni con un’ampia strategia”. Nel programma di questa domenica, sono stati presentati 200 atti di aggiudicazione di appartamenti a Caribia, come anticipo delle 602 unità abitative che verranno consegnate ad aprile.

14/02/2011

www.resistenze.org

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