il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

La Gelmini ha ragione

La Gelmini ha ragione

(26 Novembre 2010) Enzo Apicella
Manifestazioni studentesche contro la "riforma" Gelmini in tutte le città.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • E' uscito il n. 77 di "Alternativa di Classe"
    (23 Maggio 2019)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (La controriforma dell'istruzione pubblica)

    Contro la guerra appoggiamo lo sciopero generale dell'11 marzo

    L’industria della guerra non è in crisi...

    (10 Marzo 2011)

    anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.webalice.it/mario.gangarossa

    16 febbraio 2011: Il Senato approva con voto bipartisan il rifinanziamento delle missioni militari all’estero nei primi sei mesi del 2011, per una spesa di 754,3 milioni di euro (1,5 mld all’anno). 410 milioni ( 2,26 mln al giorno) sono per l’Afghanistan, dove saranno impiegati 4.350 uomini, 883 mezzi terrestri e 34 velivoli (caccia-bombardieri, elicotteri, droni).

    In nove anni e mezzo questa inutile campagna militare ha risucchiato dalle esangui casse dello Stato più di 3 miliardi di euro.

    Mentre si votano i tagli all’Università l’Italia prevede una spesa di oltre 15 miliardi solo per l’acquisto dei famigerati aerei F-35 (da aggiungere a quella degli Eurofighter europei in produzione).

    Le spese militari stanziate complessivamente per l’anno 2011 sono di 24,9 miliardi di euro.Ai sistemi d’arma sono dedicati 3.453 mln di € (+8,4% rispetto al 2010) dalla Difesa e altri 2.248 mln dal Ministero dello Sviluppo Economico (per le strutture - vedi p. es. il previsto hub aereo a Pisa).

    …MA NON CI SALVA DALLA CRISI!

    Tutti questi sono soldi pubblici, di chi paga le tasse. Ma servono solo a fare arricchire chi PRODUCE DISTRUZIONE E MORTE, chi RAPINA E INQUINA I BENI COMUNI (ARIA, ACQUA, TERRA); in primo luogo il gruppo FINMECCANICA (privato al 70%) e poi gli altri grandi “rastrellatori di commesse” (fornite non solo dai nostri governi ma ancor più dall’alleato-padrone USA): FIAT, Impregilo, Maltauro, Gemmo ecc.. Le “cooperative rosse” CCC e CMC non sono da meno: a ritmi frenetici stanno innalzando contemporaneamente a Vicenza (Dal Molin) i palazzi per i “parà” dell’Africom e a Sigonella le strutture per la manutenzione degli aerei spia Global Hawk (opera definita dal Pentagono «d’importanza strategica» per gli interessi USA in Europa, Africa e Medio oriente).

    Sono soldi tolti all’occupazione nei settori che possono produrre benessere sociale (con programmi di ricerca e sviluppo per la sanità, l’istruzione, la salvaguardia ambientale ecc.).

    LA SOLUZIONE E’ LA RICONVERSIONE

    E’ dimostrato sia da studi di ricercatori socio-economici sia da numerose esperienze concrete “sul campo”, che per loro natura i presidi e le attività militari, anche se “amichevoli”, non producono ma consumano ricchezza: all’inizio possono “pagare bene” chi offre risorse e servizi per la cosiddetta “difesa”, ma col tempo la corruzione e il degrado diventano evidenti. Al contrario il ritorno all’uso civile delle risorse fa crescere l’occupazione produttiva e lo sviluppo, mantenendo e migliorando i servizi sociali essenziali.

    Solo a queste condizioni sarà possibile realizzare un programma alternativo di uscita dalla crisi, egualitario, solidale, pacifico, ecologico, a favore dei più deboli e indifesi.

    Lavoratrici e lavoratori, studenti e pensionati, donne e uomini più o meno stabilmente dis/occupati, con più o meno diritti e cittadinanza:

    Lo SCIOPERO NAZIONALE GENERALE E GENERALIZZATO DELL’11 MARZO indetto dai Sindacati di base può essere un’ottima occasione per cominciare insieme un cammino di lotta per la riconversione:

    - dalle basi e dalle produzioni di guerra all’uso civile e sociale delle risorse

    - dal potere dei corruttori ai diritti uguali per tutti e al controllo popolare

    - dalle politiche imperialiste alla libertà e collaborazione fra i popoli.

    RIFIUTIAMOCI DI COMBATTERE PER I PADRONI: LA NOSTRA PATRIA NON HA NEMICI !


    6 marzo 2011

    Rete Disarmiamoli - Nodo di Vicenza

    10238