il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Gaddafi

Gaddafi

(21 Ottobre 2011) Enzo Apicella
Dopo molti tentativi falliti l'imperialismo riesce ad uccidere Mu'ammar Gheddafi

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

No a qualsiasi intervento militare. sosteniamo le rivolte dei popoli arabi

(17 Marzo 2011)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.sicobas.org

Le rivolte delle popolazioni arabe contro i regimi autoritari, da sempre amici dei governi occidentali, rappresentano uno sconvolgimento di portata storica. Sono le prime rivoluzioni nella fase della crisi del sistema a livello planetario, rivolte per la libertà, la partecipazione, la giustizia sociale. Donne e uomini, lavoratrici e lavoratori, più o meno precari, giovani in cerca di un futuro (e un presente) migliore hanno abbattuto – per il momento – i governi di Ben Ali e Hosni MUbarak, ma molti altri sono in “pericolo” (dalla Libia alla Giordania, dal Bahrein all’Algeria…). Queste rivolte stanno facendo paura ai regimi della regione ma anche ai loro amici e protettori occidentali, nell’Unione europea e negli Usa, che vorrebbero intervenire anche militarmente per mettere un freno alle rivolte e avere una maggiore presenza in quella regione così importante per la produzione e la distribuzione delle materie prime energetiche e per il controllo/repressione dei flussi migratori.

Anche in Italia sono state molte le manifestazioni a sostegno delle rivolte, ma è arrivato il momento di un salto di qualità, di fronte ai rischi di un intervento militare e alla repressione dei processi partecipativi in nord Africa.

Per questo abbiamo deciso di manifestare
Sabato 19 marzo 2011 - Corteo da piazzale Loreto, Milano – ore 15.00


(in occasione della “giornata internazionale di solidarietà per la rivolta delle genti arabe e africane” lanciata dall’assemblea dei movimenti sociali a Dakar):

· per il sostegno alle popolazioni arabe in rivolta e in solidarietà alla forze popolari, democratiche e rivoluzionarie - e in particolare alle donne che rivendicano di non essere escluse dal processo politico in corso per promuovere il cambiamento verso la parità dei diritti contro ogni forma di discriminazione di genere;

· contro ogni possibile intervento militare “senza se e senza ma”: no ad ogni missione “umanitaria”, alle NoFlyZone (primo passo della guerra), all’invio di truppe e all’utilizzo delle basi militari in Italia;

· per una vera accoglienza di migranti e profughi, contro la retorica razzista della “invasione” e le politiche di respingimento nel Mediterraneo.

Promuovono Al Jarida, Ass. Dimensioni Diverse, Ass. Alfabeti, Assoc. Le radici e le ali, Donne in nero, Salaam ragazzi dell’Olivo, CSA Vittoria, Guerre&Pace, S.I. COBAS, Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica, Comunità palestinese della Lombardia.

Per adesioni: sostegnorivoltearabe@gmail.com

Come Sindacato Intercategoriale COBAS promuoviamo questa giornata di mobilitazione sulla base delle posizioni uscite da un confronto con le altre strutture e i singoli che, come noi, collaborano al percorso del coordinamento di solidarietà ai lavoratori delle cooperative in lotta.

S.I. Cobas - Sindacato Intercategoriale Lavoratori Autorganizzati

3732