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(29 Luglio 2012) Enzo Apicella

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(Il saccheggio del territorio)

La minaccia più grave per il territorio di Vibo Valentia? L’amministrazione targata D’Agostino!

(19 Marzo 2011)

Immobile, inetta, incapace, menefreghista, bugiarda, fallita. Quanti altri aggettivi potremmo trovare ed usare per descrivere quest’amministrazione comunale? Sicuramente la peggiore che il comune di Vibo Valentia abbia mai avuto. Forse la loro missione era proprio questa: far precipitare vertiginosamente la situazione sociale, economica e territoriale della città e delle frazioni. In questo caso possiamo affermare con certezza che si stanno impegnando in modo pieno su tutti i fronti.

Da tempo ormai le strade sono invase dalla spazzatura, nonostante i continui proclami e le promesse di Pietro Comito, assessore all’ambiente ed al “decoro Urbano”. Sembra proprio che l’assessore in questione non sappia cosa vuol dire “decoro” ne urbano, ne personale. Perché se avesse avuto decoro personale si sarebbe dimesso già da un bel po’! L’unica cosa buona pensata ed attuata dalla giunta Sammarco era la raccolta differenziata, sospesa prontamente dall’attuale amministrazione che si è però affrettata di stipulare un protocollo d’intesa con la casa circondariale di Vibo Valentia per iniziare li la raccolta differenziata. Forse giustamente vogliono fare esperienza, vogliono allenarsi, smaltire piccole quantità di rifiuti prima di riprendere quello che era già stato iniziato: la raccolta differenziata “nell’intero” territorio.

Ma non è solo la spazzatura, l’amministrazione D’Agostino pecca e sa distruggere ogni cosa! Il piano strutturale comunale è stato ormai abbandonato, nonostante i continui richiami anche da parte nostra, del PdCI. L’assessore Falduto è diventato assente ed anonimo, eppure i primi tempi sembrava pieno di idee e di programmi, sciolti come neve al sole!

Del “piano di emergenza comunale” non se ne parla nemmeno! La protezione civile è totalmente ferma, nessun progresso, nonostante il piano di emergenza sia una cosa obbligatoria e di vitale importanza per un territorio come il nostro, soggetto a rischio sismico, idrogeologico, alluvioni ed incendi! Anche qui l’assessore La Gamba dimostra più attenzione nell’organizzare spettacoli e teatrini, che nell’occuparsi della protezione civile comunale. Forse questo è dovuto al fatto che in un primo tempo il suo assessorato era solo “turismo, spettacolo, grandi eventi, sport”; magari anche lui è rimasto spiazzato da un incarico tanto oneroso e di grande responsabilità come la protezione civile. Deve però cercare di farsi passare lo shock, oppure ammettere la sua incapacità nella materia e passare la mano e l’incarico.

Non basterebbe un libro per descrivere tutte le atrocità che questa amministrazione sta commettendo! Dalle varie assunzioni che si portano dietro un alone di “mistero” per le modalità con cui sono concepite, alle voci di un bilancio in rosso che è riuscito, a dicembre, a mettere a rischio lo stipendio dei dipendenti e per dirne ancora le politiche sociali che si sono mosse tardi nell’occasione dell’emergenza idrica, per altro tutt’ora in corso. Questi esempi sono solo per dare un assaggio dell’inettitudine di questa amministrazione.

Nemmeno le emergenze, dove più che il colore politico dovrebbe contare la buona coscienza, sono ben gestite nell’interesse dei cittadini. Molti sono infatti gli esempi di gravi emergenze idrogeologiche totalmente dimenticate, nel territorio della città di Vibo (la zona di cancello rosso) e nei territori delle frazioni tutte. Sicuramente ci vorrebbe un miracolo per risolvere tutto in un batter d’occhio, ma quantomeno ci si dovrebbe impegnare, stare vicino ai cittadini, tenerli informati e rendersi partecipi dei problemi della gente delle loro ansie e delle loro paure.

Non ultimo è il problema dell’acqua potabile a Vibo Valentia. Un problema che affligge i cittadini ormai da agosto ed a cui l’attuale amministrazione non sa dare risposte. L’acqua, un bene primario, un bene essenziale, un bene che ai cittadini di Vibo Valentia viene negato. Non riuscite a garantire ai cittadini nemmeno la cosa più naturale per un paese civile, come se fossimo nel terzo mondo. Il vostro prossimo obbiettivo qual è? L’acqua non è potabile (è vietato anche il solo uso umano), il comune è una discarica a cielo aperto, il territorio sta franando e in più volete fare un inceneritore al cementificio. Cos’altro state preparando per i vostri cittadini? La nostra fantasia non ci permette di immaginare l’orrido, ma sappiamo che in questo voi siete molto preparati e bravi!

Invece di stare li a pensare come spartirvi le poltrone (vedi il recente caos con la richiesta dell’Udc di un terzo assessore) cercate di “capire” come si amministra un comune. Se vi sembra che gestire il comune di Vibo sia difficile vi diamo un bel consiglio: DIMETTETEVI! Nessuno vi ha chiesto di presentarvi alle elezioni e di fare promesse che non siete in grado di mantenere! Noi vi chiediamo solamente di fare il vostro lavoro, il lavoro per cui noi cittadini vi paghiamo, niente di straordinario.

Partito dei Comunisti Italiani - Vibo Valentia
Federazione Giovanile Comunisti Italiani - Vibo Valentia

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