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L'Inghilterra domina l'economia

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    Visita di Vientos del Sur alla fabbrica ZANON

    (28 Aprile 2003)

    Nonostante il nostro giornale fosse pronto, abbiamo voluto almeno inviare questa pagina sulla visita alla Zanon, per rendere conto del progetto di solidarietà proposto a Udine da Vientos del Sur, con la preziosa collaborazione e attiva partecipazione di tutta una serie d’organizzazioni del FVG.

    Nel prossimo numero del giornale renderemo conto in modo più ampio sulla Zanon, e altre fabbriche occupate che siamo riusciti a visitare, e inoltre riguardo ai progetti per la costruzione di forni per il pane e orti comunitari realizzato a Rosario con il gruppo Piquetero Jovenes de Pie, al quale si è destinato il ricavato del tesseramento 2002, gli aiuti alla Liga Argentina por los Derechos del Hombre per sostenere l’operazione al braccio del militante dei diritti umani Diego Quienteros, la visita alla Toma e Villa 21 quartieri poverissimi di Buenos Aires realizzata con i compagni dell’organizzazione Piquetera Movimiento Territorial Liberacion.

    La visita alla fabbrica Zanon duro quasi una settimana, abbiamo consegnato nelle mani di Raul Godoy Segretario del Sindacato Ceramista riuniti con altri lavoratori della fabbrica, la somma di 2770 Euro, raccolti in gran parte dai lavoratori del Friuli Venezia Giulia nelle fabbriche, destinati alla costruzione di una falegnameria dove realizzare le basi di legno per gli imballaggi, questo creerà nuovi posti di lavoro.

    Una parte dei soldi si destinò ad un fondo di sciopero della Ceramica Del Valle, ad otto famiglie di lavoratori che da quasi un anno non percepiscono stipendio. Siamo riusciti a partecipare proprio all’occupazione della Ceramica Del Valle, dove si dichiarò ufficialmente il controllo operaio, con una manifestazione bloccando la statale che arriva alla città di Neuquen.

    E stata una profonda allegria, umana e politica, poter dare una mano a quei lavoratori così coraggiosi, riscattando proprio quello che dice Raul, l’internazionalismo operaio. Come con Gabriela a Rosario, con Nora della Liga e Diego.

    Ne parleremo ancora nel prossimo numero del giornale. La campagna continua con le RSU EATON di Monfalcone, in questi giorni.

    Con gli avvenimenti di questi giorni davanti agli occhi; la repressione barbarica alle operaie della Brukman, il rapimento di militanti sociali e le torture su di loro, tasselli ultimi di un Terrorismo di Stato in realtà voluto e sostenuto dai paesi industrializzati, retro della medaglia di elezioni- truffa che garantiscono, per ora, la continuità di quei poteri che portarono il paese allo sfacelo; vogliamo anche noi di Vientos del Sur ringraziare ogni lavoratore Italiano che diede la sua collaborazione, tutte le organizzazioni che hanno partecipato, ma anche a quelle che aderirono e ogni amico e compagno che sì a vicino all’incontro di UD, manifestando la propria solidarietà, preoccupazione ed interesse.

    Colpisce entrando in quella fabbrica il rapporto umano tra loro, la ricerca del saluto, dell’abbraccio ogni mattina, la preoccupazione per l’altro consapevoli delle difficoltà, anche famigliari che ognuno affronta, perché perdere quella fabbrica significa quasi sicuramente, non trovare più un lavoro: “Ci salviamo tutti o non si salva nessuno”, è una frase ricorrente nelle lunghe chiacchierate, cosciente della responsabilità che significa cercare di dare risposta a necessità cosi elementari, come quella della sopravivenza di famiglie intere, mentre si scrive una nuova pagina della storia delle lotte operaie Argentine insieme alle centinaia di fabbriche occupate, e con tutto ciò che questo comporta per il paese.

    Se abbiamo potuto ritrovare il sorriso di Chicco e di Mariano, conoscere quello di Juan, Cepillo, Manota o Raul con il suo capellino messo all’indietro, e in qualche misura aiutato a sviluppare quel sorriso, si deve all’impegno cosciente ed internazionalista di tutti, allo sforzo nobile di Elsa e di Eduardo che seguirono e coordinarono la campagna in tutta la penisola, ad ogni lavoratore del FVG, amico o compagno Italiano che seppe anche oltre l’aspetto ideologico, capire “quei due matti” e la loro (e di tutti noi) battaglia di profonda umanità.

    28 Aprile 2003

    Fabio A. Beuzer
    Ass. Argentina Vientos del Sur

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