il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Honduras

Honduras

(25 Luglio 2009) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Contro le guerre degli USA e della UE

documento sottoscritto da 50 organizzazioni

(28 Maggio 2002)

ANCHE NOI CRITICHIAMO GLI STATI UNITI E L'UNIONE EUROPEA
ANCHE NOI SIAMO CONTRO LE GUERRE DEGLI USA E DELL'UE

La storia degli Stati Uniti è colma di guerre, trame, golpe militari, massacri e torture commesse contro le popolazioni di tutto il mondo.

Ma non è abbastanza soddisfacente minacciare la vita di tutta la popolazione mondiale.
Gli USA vogliono il mondo intero per costringerlo ai propri piedi; ogni paese, ogni organizzazione, ogni popolazione deve prostrarsi.
Nessuno può alzare la voce contro l'America per le morti di cui essa è colpevole, a nessuno è permesso ribellarsi alla povertà per la quale è responsabile.

Ma non è ancora abbastanza; tutti quei popoli prostrati ai suoi piedi devono anche abbandonare la propria cultura ed i propri valori per quelli americani.

Ecco perché nel passato ha ucciso gli irakeni nel Golfo, ed i popoli della Iugoslavia nei Balcani.
Ecco perché sta continuando a bombardare l'Afghanistan oggi.

Gli Stati Uniti hanno sempre avuto torto: in Corea, in Vietnam, in America Latina, in Africa ed in Medio Oriente.
Hanno sparso il sangue di milioni di persone.
Sono stati responsabili del massacro di milioni di persone dopo la Seconda Guerra Imperialista.
Gli Stati Uniti sono il maggiore terrorista che il mondo abbia mai sperimentato.
La cosa interessante è che hanno sempre difeso tutto questo "nel nome della libertà e della democrazia".
Basta!

Le genti di tutto il mondo non vogliono la "libertà e la democrazia" degli Stati Uniti.
La storia degli Stati Uniti è buia. In questa oscurità non c'è niente altro che massacro, tortura e sfruttamento.
Per decadi ha dato ai popoli di tutto il mondo nulla altro che il terrore.
Ha stabilito nei paesi della Nato i piani "Gladio".
Nei paesi neo-coloniali ha fondato organizzazioni anti- guerriglia ed ha aperto scuole in America dove i suoi collaboratori venivano istruiti su come torturare ed uccidere.
La realtà della "Scuola dell'America" non è sconosciuta.
Chi è stato arruolato in queste scuole? Hanno addestrato un banda di assassini, nulla altro.

Gli Stati Uniti dicono: "Nessuno ci può criticare, scateneremo una guerra contro chiunque ci critichi e li distruggeremo"!
Gli Stati Uniti minacciano il mondo intero mentre dicono: "Tutti devono pensare come noi, o sei con noi, o sei un nemico".
E poi si alzano e chiedono: "Perché mai il mondo intero ci odia?"
Ancora non hanno capito perché lo slogan più gridato nel mondo è "Abbasso l'imperialismo americano"...

L'esempio dell'Afghanistan è chiaro. Stanno includendo nell'elenco delle organizzazioni da distruggere il DHKP-C per la sua critica aperta alla guerra statunitense all'Afghanistan, le FARC a causa della loro posizione anti-americana e il PFLP perchè critica la politica sulla Palestina...

Paesi interi come l'Iraq, la Libia, il Venezuela e Cuba sono minacciati per le stesse ragioni.
Le stesse per cui anche il movimento anti- globalizzazione è minacciato.
Gli Stati Uniti vogliono privare l'intera popolazione mondiale dei suoi diritti democratici, mentre parlano di "lotta al terrorismo."

D'altra parte, l'imperialismo europeo non è certamente più umano.
Infatti, il 2 maggio 2002, per ordine della CIA, l'Europe's Committee of Permanent Representatives (COPERER) ha deciso di ampliare l'elenco delle organizzazioni definite "terroriste" e di perseguire varie organizzazioni rivoluzionarie sul suolo europeo.

Noi, come organizzazioni, individui ed istituzioni, firmatari di questo documento, dichiariamo d'osteggiare e criticare le politiche statunitensi e l'unione Europea che le sta seguendo.
Noi continueremo a criticare finché gli Stati Uniti continueranno con queste politiche.


DHKC - Committee for International Relations, Turkey;
Nahj Democratya, Marocco;
PTB, Belgium;
EHK, Basque Country;
PCPC, Spain;
AFAPP, Spain;
DKP, Germany;
MRC, Spain;
PFLP, Palestine;
Union Patriotica, Colombia;
Assemblea Nazionale Anticapitalista, Italy;
Democrazia Popolare, Italy;
Rete dei Comunisti, Italy;
PCPE, Spain;
PADS, Algeria;
IRSP, Ireland;
INSoF, Nepal;
Munazamat al Marksiye al Savri al Arab, Lebanon;
Foreign Affairs of PDR-Indonesia, Indonesia;
CPI (ML), India;
CMKP, Pakistan;
NDF, Philippines;
Codigo, Belgium;
LAI Congo, Belgium;
Communistes en Lutte, France;
International Network for Philippine Studies, Phillippines;
Comite la Burkinab?s de Belgique, Belgium;
Lige Anti-Imperialiste, Belgium;
Hei Pasoep, Belgium;
NCPN, Netherlands;
Anti-Imperialist Revolutionary Forum, Nepal;
RCWP, Russia;
KPML(r), Sweden;
CMC, France;
MR8, Brasil;
Workers' Russia, Russia;
Movimiento de Lucha Popular, Mexico;
MDDHL, Cameroun;
ROADH, Cameroun;
LALKAR, UK;
Ray O.Light Group, USA;
Coordination communiste pour la reconstruction du PCR, France;
PCE (r), Spain;
CODIP, Belgium;
Secours Rouge International (F, B, I, CH);
Alt'medias, France;
TAYAD Komite, Bielefeld, Germany;
Anadolu Kultur Merkezi, Rotterdam; Netherlands;
Bibliotheek voor Vrije Volkeren Den Haag, Netherlands;
TAYAD Komite, Rotterdam, Netherlands;
IKM, Hamburg, Germany;
Information Buro's of DHKC (Amsterdam, Brussel, London, Athens);

Fonte

  • contact address: Dusartstraat 38, 1072 HT Amsterdam,
    (phone) 00.31.20.675.09.26,
    (fax) 00.31.20.672.21.39,
    e-mail: dhkc@post.com

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Il polo imperialista europeo»

6353