il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Legal!

Legal!

(3 Agosto 2013) Enzo Apicella
La Camera dei Deputati dell'Uruguay legalizza l'uso personale della cannabis.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Costa D'Avorio: colonialismo con l'elmetto

(5 Aprile 2011)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.radiocittaperta.it

Costa D'Avorio: colonialismo con l'elmetto

foto: www.radiocittaperta.it

05-04-2011/11:37 --- Soldati francesi e caschi blu ormai impegnati direttamente nei combattimenti contro le milizie dell'ex presidente Gbagbo. In dieci giorni impressionante escalation neocolonialista della Francia.

Le forze armate leali ad Alassane Ouattara, presidente della Costa d'Avorio riconosciuto dall'Onu, hanno annunciato nella notte di essere penetrate nella residenza presidenziale di Laurent Gbagbo, il capo di stato uscente che rifiuta di cedere il potere, ma fin da prima dell'alba sono ripresi forti combattimenti attorno alla residenza presidenziale, nel quartiere di Cocody.

La Costa d'avorio è precipitata in una guerra civile dopo le elezioni del 28 novembre, dopo che Gbagbo non ha voluto riconoscere la propria sconfitta. Secondo Radio France Presse, l'ex presidente , Laurent Gbagbo, avrebbe aperto trattative per la sua resa.

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon, ha confermato oggi che i caschi blu della missione Unoci, sostenuti dalle forze armate francesi, sono intervenuti con gli elicotteri contro le forze di Gbagbo ad Abidjan, la capitale commerciale della Costa d'Avorio.

“L'Unoci ha avviato un'operazione militare per prevenire l'uso di armi pesanti che minacciano la popolazione civile», ha affermato il segretario dell'Onu. Ad Abidjan, il locale portavoce dell'Unoci, Hamadoun Toure, ha riferito che sono stati sparati missili dagli elicotteri contro una base militare e il palazzo presidenziale. I caschi blu dell'Unoci sono affiancati dai reparti francesi dell'operazione Liocorne (quasi 2000 militari).

Come nel caso della Libia, è stata impressionante l'escalation imposta dagli interessi francesi nella crisi in Costa d'Avorio. Il 25 marzo al Consiglio di sicurezza Onu era stata fatta circolare da Francia e Nigeria una bozza di risoluzione. Cinque giorni dopo Parigi ha spinto per avere un voto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Costa d'Avorio per imporre a Laurent Gbagbo di lasciare il posto al presidente riconosciuto dalla comunità internazionale, Alassane Ouattara. Ma alcuni Paesi avevano riserve su alcuni passaggi del progetto di risoluzione. La Cina, la Russia, il Brasile e l'India si erano opposte all'estensione delle sanzioni proposte nel progetto di risoluzione che la Francia e la Nigeria hanno sottoposto al Consiglio di sicurezza. Ma il 31 marzo la risoluzione veniva approvata e tre giorni dopo le forze armate francesi già partecipavano ai combattimenti contro le milizie di Gbagbo e a sostegno di quelle di Oattara.

Redazione Contropiano

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Scenari africani»

Ultime notizie dell'autore «Radio Città Aperta - Roma»

4709