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"Incidenti"

(6 Novembre 2010) Enzo Apicella
Esplode la Eureco di Paderno Dugnano: sette operai feriti, quattro rischiano la vita. In Puglia tre morti sul lavoro nell'ultima settimana

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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    (Di lavoro si muore)

    Inizia il processo Marlane, anzi no!!!

    (17 Aprile 2011)

    Non si terrà presso il tribunale di Paola l’attesa udienza del 19 aprile, avente per oggetto l’avvio del processo penale a carico degl’imputati della Marlane Marzotto di Praia a Mare.

    A determinarne il rinvio pare sia l’incompleta trasmissione degli atti di convocazione, carenti a quanto pare di alcune pagine e tuttavia bastevoli per inficiarne la liceità. Ovviamente il differimento giunge del tutto inatteso, anche alla luce di un eventuale scadimento dei termini di prescrizione per i vari reati invocati.

    La delusione è tanta, specialmente ora che si è registrata la costituzione di parte civile dei confinanti Tortora e Praia a Mare e della provincia di Cosenza quale ente sovra- comunale d’appartenenza; uno sconforto senza fine apprendendo la notizia della sentenza emessa dal tribunale torinese per la vicenda Tyssen-Krupp.

    Mentre nel capoluogo piemontese basta una manciata di anni per giungere a una siffatta decisione, non sono bastati tredici anni al tribunale di Paola per avviare il processo contro Marzotto e compagni e questa ennesima disfunzione alla quale si assiste dovrebbe far gridare allo scandalo se solo si avesse un minimo di dignità. Ma tant’è. In tutti questi anni lo SLAI Cobas si è trovato a condurre una lotta contro tutti, in assoluta è perfetta solitudine. Ha dovuto rintuzzare ben quattro diverse archiviazioni, non si è risparmiato nel tener testa a sindaci, a politici dai diversi colori ed anche a quelli ritenuti “vicini”, ai vari enti, a sindacati confederali ed autonomi, ad operai plagiati, ad avvocati dalla deontologia discutibile, a “penne” del giornalismo nazionale dal prestigio da dimostrare. Eppure è andato avanti da solo, come un rullo compressore, trovandosi a fianco ora suo malgrado anche molti di coloro che ieri gli sbarravano il passo. Gli oltre cento morti della Marlane sono da considerarsi di una serie minore e così gl’innumerevoli ammalati ? Sono in molti a chiederselo. E chi si prende cura delle persone che vivono a ridosso dell’area Marlane, se l’ordinanza emessa dalla Procura di Paola sullo screening generalizzato viene tuttora disattesa dal sindaco “rinviato a giudizio”? Il rovescio della medaglia è il business sulle case aziendali e sulle aree libere da sequestro, il cui accaparramento è stato fulmineo forse a causa del prezzo politico praticato nei confronti di coloro che hanno esorcizzato l’eventualità del rischio.

    Lo SLAI Cobas era da solo ieri ed è orgoglioso di esserlo anche oggi, con l’unica eccezione dell’organizzazione Medicina Democratica che ha deciso di starci accanto. E col rinvio altro tempo che si perde, duole dirlo ma non sembra che ciò interessi a qualcuno, almeno questa è l’impressione.

    Martedì verrà ufficializzato il termine del rinvio con la speranza che sia a breve, però in considerazione delle festività pasquali e delle tornate elettorali referendarie e amministrative si nutrono dei fondati dubbi. L’ auspicio è quello di essere smentiti, almeno stavolta.

    Praia a Mare, 16 aprile 2011

    Alberto Cunto - SLAI Cobas Coord. Prov.le CS
    Coordinamento nazionale Slai Cobas

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