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L'Italia tripudia la guerra

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(5 Novembre 2010) Enzo Apicella

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Schio: verso il 20 marzo 2004, giornata mondiale contro la guerra

proclamata dal forum sociale mondiale di Bombay

(13 Febbraio 2004)

Mentre cala il silenzio totale sulla situazione reale in Iraq, George Bush ed il premier britannnico Tony Blair si affannano a creare nuove commissioni di inchiesta per scoprire come mai sino ad ora non si siano ancora trovate le armi di distruzione di massa.

Lo sapevamo, lo avevamo detto : in Iraq non ci sono armi di distruzione di massa! Ora persino gli autori della cosiddetta guerra preventiva non sanno più dove sbattere la testa, altro che le false provette esibite da Powell all’assemblea dell’ONU!
Bush, Blair e tutti coloro che hanno lasciato fare, Italia compresa, si sono macchiati del sangue di migliaia di civili PER NIENTE!
La realtà sta nel fatto che agli USA non sono mai interessate le armi di distruzione di massa, se fosse così, si sarebbe dovuto bombardare anche ISRAELE.
La realtà sta nel bisogno degli USA di controllare le risorse strategiche dell’IRAQ in primis IL PETROLIO ! Ma fin qui niente di nuovo ma attenzione: non appena calerà per l’ennesima volta il silenzio sull’ennesima guerra ingiusta, Bush e soci torneranno alla carica, la loro missione non è finita, lo hanno detto e lo hanno scritto “ o con noi o contro di noi!! “.
I prossimi bersagli saranno la Siria, la Corea del Nord? Una cosa è certa: gli Stati Uniti sono determinati a continuare la loro politica imperialista per il dominio del mondo ed oggi lo possono fare solamente facendo valere la loro superiorità militare.
Quella economica ormai è già messa in discussione dai nuovi stati emergenti quali la Cina, l’India ed altri ma su quella militare possono ancora contare su di una superiorità senza precedenti nella storia, con tutto quello che ne potrebbe conseguire…

Facendo nostro l’appello del social forum mondiale svoltosi da poco a Bombay lavoreremo assiduamente affinchè la giornata mondiale contro la guerra proclamata per il giorno 20 marzo 2004 con l’obbiettivo di denunciare tutto ciò che abbiamo brevemente sopra esposto riesca nel migliore dei modi e a tal fine vi invitiamo a partecipare a questo momento di discussione, approfondimento e dibattito.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO 2004 ORE 20,30
Presso le scuole Marconi - via Marconi – SCHIO

ASSEMBLEA PUBBLICA
La nuova frontiera medio-orientale: neocolonialismo, bombe e lavoro. Nomi e cognomi di una guerra che non è finita.

Interverranno :
Massimiliano Trentin: GIOVANI COMUNISTI di Rifondazione – circolo di Schio
Ferruccio Gambino: docente di sociologia del lavoro all’ università di Padova
Sergio Ricaldone: PRC di Milano, collaboratore della rivista L’ERNESTO e membro del consiglio mondiale della pace

Giovani Comunisti
Partito Della Rifondazione Comunista – Circolo di Schio

Fonte

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