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(Palestina occupata)

Il Pdci condanna i crimini di Israele nel giorno della Nakba

(16 Maggio 2011)

Oltre venti morti e centinaia di feriti nella giornata che ricorda la Nakba palestinese. Una vera e propria carneficina, quella messa in atto dall'esercito di Israele contro uomini e donne palestinesi colpevoli solo di chiedere quello che la legalità internazionale sulla carta sancisce da anni: il diritto a poter ritornare sulla propria terra.

Questa mattina migliaia di palestinesi erano scesi in piazza affollando le strade vicino ai confini israeliani in Libano, Siria, e Gaza, per protestare contro l'occupazione della Palestina. Non si è fatta attendere la reazione durissima dei soldati israeliani, che hanno aperto il fuoco lasciando sul terreno tantissimi feriti e oltre 20 morti. Evidentemente il recente accordo fra le forze politiche palestinesi e i cambiamenti in atto in Egitto, che rendono meno impermeabile il valico di Rafah, ha portato il Governo di Tel Aviv a dare l'ordine di uccidere senza pietà.

I Comunisti italiani sono immediatamente scesi in piazza insieme ai movimenti e alle associazioni solidali con la Palestina. A poche ore dagli assassinii un sit-in ha portato la protesta del popolo italiano sotto le finestre dell'ambasciata israeliana a Roma. Saremo in piazza anche domani [lunedì], alle 18 a piazza San Marco a pochi passi dal Campidoglio.

Ma in queste ore non meno colpevoli sono i silenzi. Sconcertante è il silenzio del nostro Presidente della Repubblica, proprio in questi giorni in visita in Israele. Nessuna parola contro l'eccidio, nessuna condanna contro un Governo Nethanyau che si è macchiato oggi dell'ennesimo crimine. Invitiamo il Presidente Napolitano a far sentire la propria autorevole voce chiedendo a Israele il rispetto del diritto internazionale e l'immediato ritiro dai territori palestinesi.
Napolitano non si renda complice di uno Stato che fa dell'apartheid verso la popolazione palestinese e araba il suo fondamento.

Sorprende invece di meno l'ennesimo silenzio da parte del Governo Berlusconi, che si è contraddistinto in questi anni per stupidità e per una politica estera del tutto fallimentare. Berlusconi impegnato a salvaguardare i propri interessi ha reso il nostro Paese del tutto estraneo alle dinamiche del Mediterraneo rendendolo complice delle politiche di Israele.

Nessuna parola dal Pd, da Vendola, dall'Italia dei Valori... Infine, semplicemente indegni i silenzi e la disinformazione messa in atto dai Tg della Rai. Il Tg1 ha aperto l'edizione delle 20 dando notizia di “scontri causati dai palestinesi che avrebbero aggredito i soldati israeliani....”.

Il Pdci si oppone a questa logica, coerentemente con la sua storia, rinnova la piena solidarietà verso la causa palestinese e si impegna in queste ore a far sentire la propria voce con tutti i mezzi a disposizione in difesa di uomini e donne che da troppi decenni vedono negarsi il diritto ad avere una propria patria, una propria terra, una vita degna di essere tale.

Maurizio Musolino
Direzione Nazionale - resp. Medioriente Pdci-Fds

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