il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Ce la faremo

Ce la faremo

(11 Novembre 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Senza casa mai più!)

Solidarietà ai compagni milanesi!

(27 Maggio 2011)

Mentre la Milano dell’ordine e la disciplina, e quella radical chic, si preparano al ballottaggio interno solo agli interessi della borghesia imperialista, esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai compagni milanesi che hanno occupato la villetta dell’ALER in Via del Sarto n°20.

I compagni non hanno ceduto al tentativo di sgombero operato dagli sbirri, resistendo sul tetto per più di 60 ore, per poi essere fatti scendere tra i numerosi altri compagni che li sostenevano in presidio.

La repressione cui sono già più volte andati incontro questi compagni (già occupanti della Bottiglieria in Via Savona, della Stamperia in Via Giannone, della palazzina in Via Brunetti e della Piscina in Via Botta) è veramente sintomatica: all’interno del mostro metropolitano fatto solo di cemento e smog che è Milano, non può essere aperta nessuna crepa di rottura contro questa società di monotonia e morte.

Mentre lo Stato imperialista italiano si prepara alla costruzione del progetto nucleare, porta morte e distruzione all’estero con la guerra (come sta avvenendo in Libia), ogni pratica di conflitto, fuori e contro le compatibilità istituzionali, dev’essere stroncata poiché si tramuta automaticamente in un pericolo sovversivo. E la sovversione, come sanno bene i padroni, può essere molto contagiosa, specie in tempi di crisi e sfruttamento intensivo come questi, da cui il capitalismo non riesce proprio ad uscire.

Arresti, sgomberi, denunce, perquisizioni…tutte queste grandi prove di forza dello Stato dimostrano in realtà soltanto tutta la sua debolezza e la sua fragilità.

Se il nemico di classe attacca con violenza, denigrando tutto ciò che una realtà politica produce quotidianamente, significa non solo che questa realtà politica ha tracciato una netta linea di confine tra se e il nemico, ma anche che questa realtà ha portato avanti un lavoro politico realmente antagonista.

Solo dalla riappropriazione degli spazi, da una socialità liberata dal profitto, dai liberi luoghi di aggregazione e agibilità politica di classe, si potranno porre le basi per creare quel movimento di forze reali e abbattere lo stato di cose presenti.

Solidarietà ai compagni milanesi!

Ogni casa sfitta va occupata,
Per ogni sgombero, una barricata!

Collettivo Politico Gramigna - Padova

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Senza casa mai più!»

Ultime notizie dell'autore «CPO Gramigna - Padova»

5500