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La primavera italiana

La primavera italiana

(9 Giugno 2011) Enzo Apicella
Il 12 e 13 giugno vota SI

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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  • Stampa comunista: inutili i personalismi, serve un gioco di squadra
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    Una grande vittoria, un grande segnale popolare per difendere i servizi pubblici, per tutelare l'acqua come bene di tutti e per rilanciare le energie rinnovabili contro le centrali nucleari

    (13 Giugno 2011)

    anteprima dell'articolo originale pubblicato in confederazione.usb.it

    Una grande vittoria, un grande segnale popolare per difendere i servizi pubblici, per tutelare l'acqua come bene di tutti e per rilanciare le energie rinnovabili contro le centrali nucleari

    foto: confederazione.usb.it

    Nazionale – lunedì, 13 giugno 2011 Il superamento alla grande del quorum e la valanga dei SI sono un risultato eccezionale, merito dei Comitati che hanno promosso i referendum e della mobilitazione di massa che hanno fatto fallire tutti i tentativi di boicottarli con il rifiuto ad accorpare il referendum con le amministrative, le pubbliche prese di posizione dei leader dei partiti di maggioranza e della Confindustria, la scarsa informazione da parte della Rai e di tutta Mediaset.

    USB che ha sostenuto con forza la battaglia referendaria, esprime la propria soddisfazione per la grande partecipazione popolare ai referendum che testimoniano di una grande voglia di contare e di condizionare le scelte politiche, specialmente su argomenti di importanza vitale come l’acqua e la produzione di energia.

    L’ USB è doppiamente soddisfatta perché vede pienamente confermata la propria linea sindacale di netta opposizione a tutte le privatizzazioni dei servizi pubblici e del servizio idrico in corso nel nostro paese che in questi anni hanno prodotto peggioramento dei servizi, aumenti delle tariffe, licenziamenti e precarietà tra gli addetti ed enormi profitti per gli speculatori privati.

    Da domani, chi voleva aprire la stagione dei privati nel sociale del nostro paese e il ritorno al nucleare, dovrà prendere atto del volere dei cittadini e tornare indietro sui propri passi.

    L’esito del referendum non potrà che dare fiducia e coraggio a quanti si battono contro questa prospettiva.

    USB Unione Sindacale di Base

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