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L'Italia tripudia la guerra

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(5 Novembre 2010) Enzo Apicella

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Una primavera ed un’estate di protesta e di resistenza all’occupazione dell’Iraq

A.N.S.W.E.R. risponde alla conferenza stampa di Bush

(15 Aprile 2004)

Sebbene abbia rifiutato l’analogia tra l’Iraq e il Vietnam, George W. Bush sta seguendo in modo stretto il copione di Johnson e di Nixon durante la guerra del Vietnam.
Mentre sta profetizzando che gli Stati Uniti alla fine dovrebbero risultare vittoriosi, di fatto l’Amministrazione presa dalla disperazione sta preparandosi ad un’escalation, che comprende l’invio ulteriore di truppe per sopprimere la ribellione in Iraq.
Perciò, questa notte (13 aprile) Bush ha annunciato di essere pronto ad inviare in Iraq altre migliaia di uomini. Ha negato che la ribellione in Iraq si sia basata su un’insurrezione popolare. Comunque ha ammesso che l’originale ragione effettiva per la guerra, l’eliminazione delle supposte armi di istruzione di massa Irachene, non costituisce più la causa dichiarata dell’invasione Statunitense.
Da sempre A.N.S.W.E.R. aveva argomentato che l’eliminazione dell’arsenale Iracheno di armi di distruzione di massa costituiva semplicemente un pretesto per conseguire obiettivi di una politica estera imperialista.

Questo richiama del tutto alla mente la condotta delle Amministrazioni Johnson e Nixon durante la guerra del Vietnam. Avevano mentito al popolo sugli scopi della guerra, sulla condotta della guerra, avevano provato di continuo a calmare l’opinione pubblica promettendo che si stava vedendo uno spiraglio di luce alla fine del tunnel, e, visto che l’avventura stava incontrando l’ostinata resistenza del popolo Vietnamita, si vedevano costretti ad un costante aumento del numero di truppe da inviare nel conflitto.

Il discorso di Bush di questa notte si è evidenziato per il peggiore tipo di sciovinismo e di razzismo. Egli ha asserito che l’aggressione in corso contro il popolo Iracheno è parte dello scontro del “mondo civilizzato” contro i rivoltosi Iracheni.

Bush sta tentando di convincere il popolo degli Stati Uniti che le operazioni militari USA in Iraq sono dirette contro un piccolo numero di “fanatici” e di “terroristi”. Lui ha dichiarato che la guerra, che ha già causato decine di migliaia di morti, aveva una sua giustificazione, anche se ha ammesso che non sono state trovate armi di distruzione di massa. La nuova giustificazione per questa guerra di aggressione, secondo Bush, sta nel fatto che “noi stiamo per cambiare il mondo”.

La A.N.S.W.E.R. Coalition da inizio all’intensificazione delle azioni, sia a livello locale che regionale e nazionale, per le prossime settimane e mesi in modo da estendere il movimento popolare che domanda di “Riportare immediatamente a casa le truppe, Terminare l’occupazione dell’Iraq.”
Più avanti viene riportato un elenco di queste manifestazioni.
Il movimento popolare di massa che sta dilagando in Iraq in opposizione all’occupazione, in concerto con il movimento contro la guerra che si estende in tutto il mondo, tenderà ad accrescersi nelle prossime settimane e nei mesi futuri.
Bisogna sottolineare che l’Amministrazione Bush, con il discorso di questa notte, ha fatto proprio, almeno in parte, il programma politico proposto da John Kerry.
Kerry, e ora Bush, si sono espressi per un ruolo allargato delle forze militari della NATO, tale da domare la resistenza all’interno dell’Iraq.

Solo un movimento popolare può creare un effettivo cambiamento nei piani di imposizione dell’imperialismo USA all’Iraq, all’Afghanistan, in Palestina, ad Haiti, nelle Filippine, in Corea, a Cuba, in Venezuela, nello Zimbabwe, in Colombia e a tutti coloro che nel mondo desiderano essere indipendenti e sovrani.

Il popolo degli stati Uniti è disgustato dal fatto che il governo spenda centinaia di miliardi di dollari per ammazzare popoli nel Terzo Mondo, per occupare le loro terre, e usare i soldati Statunitensi in queste imprese come carne da macello. Nello stesso tempo, l’Amministrazione taglia brutalmente i fondi per l’istruzione, per la sanità, per le politiche della casa, per il lavoro e tutti gli altri programmi sociali assolutamente indispensabili e vitali.

La Primavera e l’Estate di Protesta e di Resistenza hanno avuto inizio in questo ultimo fine settimana con un’esplosione nazionale in più di 60 città degli USA (tra il 9 e il 12 aprile) in risposta all’appello di emergenza all’azione lanciato dalla A.N.S.W.E.R.
Coalition. L’appello alla mobilitazione lanciato da A.N.S.W.E.R.è stato raccolto da decine di migliaia di persone nelle strade, pur con così breve preavviso, e ha ricevuto una larga evidenza dai mezzi di informazione.
Per informazioni relative alla copertura data alle manifestazioni dalla stampa, vedi http://www.internationalanswer.org/news/update/041104a10press.html
Queste dimostrazioni sono il segno dell’impegno di migliaia di attivisti attraverso tutta la nazione e nel mondo per costruire il movimento contro l’occupazione dell’Iraq, come pure della marea montante dell’opinione pubblica che esige il ritiro immediato delle truppe.
In risposta all’appello urgente per la protesta, molti gruppi continueranno a mettere in atto manifestazioni estemporanee contro la guerra, nei prossimi giorni e nelle settimane venture.

UNITEVI NELLA PRIMAVERA E NELL’ESTATE DI PROTESTA & DI RESISTENZA!

Di seguito viene riportato il calendario dettagliato delle manifestazioni contro l’occupazione dell’Iraq che vengono lanciate per i prossimi cinque mesi:

25 aprile:
La A.N.S.W.E.R. Coalition sostiene la mobilitazione di massa, il 25 aprile a Washington DC, a difesa dei diritti delle donne e delle libertà di procreazione.
L’Amministrazione Bush e l’ultradestra stanno operando per cacciare indietro le conquiste che il movimento delle donne ha conseguito negli ultimi trentacinque anni. Le donne devono avere il diritto del controllo dei loro corpi e della loro vita.
In occasione della Marcia per i Diritti delle Donne, A.N.S.W.E.R. sta organizzando una folta rappresentanza contro la guerra. Il raduno principale per la manifestazione avverrà in National Mall (tra la terza e la 14.esima Strada) alle ore 10 del mattino, visto che la Marcia ha inizio a mezzogiorno. Il gruppo contro la guerra avrà due altre località di incontro prima del raggruppamento sul Mall: (1) alla 7.ma Strada fra Madison Dr. e Constitution Avenue. NW e (2) 7.ma Strada fra Jefferson Dr. e Independence Avenue SW.
Sarà possibile incontrare il nostro contingente anche nella zona del concentramento complessivo sul Mall all’angolo sud-est della 7.ma Strada e Madison Dr. NW.

Primo Maggio:
Manifestazioni a coordinamento nazionale, comizi, assemblee, e forums nell’anniversario della dichiarazione di George W. Bush sulla fine delle più importanti operazioni di combattimento in Iraq.
Il primo maggio è stata la data in cui George Bush, bardato come un militare, è volato sulla portaerei Americana Abraham Lincoln, e ha posato per quella foto disgustosa dove reclamava credito per la conquista dell’Iraq. Ben lontana dalla fine dei combattimenti, la guerra in Iraq si è solo intensificata. Soldati USA sono stati ammazzati o feriti, molti di più da quel primo maggio che durante la fase bellica dell’invasione. Quasi 10.000 soldati sono stati evacuati dall’Iraq per ferite o altre mutilazioni. Decine di migliaia di Iracheni sono stati uccisi, e nell’ultima settimana l’Amministrazione Bush ha messo in esecuzione un bagno di sangue come forma di punizione collettiva per il popolo di Fallujah e per tutti gli altri Iracheni. L’anniversario del primo maggio verrà contraddistinto da manifestazioni a coordinamento nazionale, comizi, assemblee, e forums per mettere in luce le menzogne dell’Amministrazione Bush.
Per aggiungere la tua manifestazione del primo maggio all’elenco, vai al sito web dell’ A.N.S.W.E.R., e riempi la scheda a http://www.internationalanswer.org/campaigns/m1/event.html.

30 giugno:
Manifestazioni a coordinamento nazionale, per il giorno del cosiddetto “passaggio di sovranità” in Iraq. Bisogna dimostrare per dire NO all’impostura della “Sovranità” all’Iraq e per porre termine all’occupazione e per il ritiro immediato delle truppe!
Per aggiungere la tua manifestazione del 30 giugno all’elenco, vai al sito web dell’ A.N.S.W.E.R., e riempi la scheda a
http://www.internationalanswer.org/campaigns/j30/event.html.

25 luglio:
Boston, Protesta alla Convenzione Democratica Nazionale. La Marcia di Massa del 25 luglio sarà il lancio di una settimana di proteste alla Convenzione Democratica Nazionale.

29 agosto:
New York City, Protesta alla Convenzione Repubblicana Nazionale. La Marcia di Massa del 29 agosto sarà il lancio di una settimana di proteste alla Convenzione Repubblicana Nazionale.

Per maggiori informazioni su queste scadenze e su altre che verranno, e per segnalare la vostra eventuale partecipazione, andare a: http://www.internationalanswer.org./

* Nuovo calendario disponibile per annunciare manifestazioni *

Avvisiamo la creazione di un nuovo calendario per le manifestazioni locali e nazionali “VoteNoWar”, per aiutare la formazione e il rafforzamento di un movimento sempre più in crescita contro la guerra e per la giustizia sociale.
Questo nuovo calendario, a http://www.votenowar.org/events.htm, ha la funzione di appoggiare gli sforzi degli organizzatori delle manifestazioni periferiche e nazionali.

Gli organizzatori delle manifestazioni possono così raggiungere le centinaia di migliaia di persone che visitano il sito web VoteNoWar ogni mese, e gli attivisti vi possono trovare i successivi eventi di loro interesse. È uno strumento facile da usare, basta selezionare il vostro stato nella mappa grafica degli USA ed avrete così accesso al calendario per questo mese. Gli organizzatori di manifestazioni di interesse regionale o nazionale possono aggiungere il loro evento ad un singolo calendario, e questo apparirà automaticamente sul calendario selezionato.

(…)

13 aprile 2004

A.N.S.W.E.R. Coalition
Act Now to Stop War & End Racism
http://www.internationalanswer.org/

Fonte

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