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La fabbrica della paura

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(5 Gennaio 2010) Enzo Apicella

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26/10 - organizzazioni contadine colombiane condannano il tlc con gli usa!

(28 Ottobre 2011)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.nuovacolombia.net

Le organizzazioni contadini colombiane, riunitesi a Duitama (dipartimento di Boyacá) nei giorni 18, 19 e 20 ottobre scorsi, hanno emesso un comunicato in cui stigmatizzano l'implementazione da parte del governo del cosiddetto Piano di Sviluppo Nazionale, e in generale rifiutano categoricamente la strategia e le politiche agrarie del regime, che rappresentano "una grave minaccia per i contadini ed il popolo colombiano, poiché si

inseriscono nel contesto delle politiche neoliberiste raccomandate dalla Banca Mondiale, dall'Organizzazione Mondiale del Commercio e dalla Banca Interamericano di Sviluppo, e si mettono al servizio delle maggiori imprese multinazionali che impongono in America Latina, e in generale in tutto il cosiddetto Terzo Mondo, le loro politiche espansioniste di distruzione di massa della biodiversità, mettendo a rischio la stessa sopravvivenza del pianeta".
Le organizzazioni contadine dichiarano altresì che queste politiche capitaliste fanno parte di una pericolosa strategia che, costantemente accompagnata da interventi militari, tende a convertire il territorio in uno spazio al servizio dell'attuale fase del capitale (finanziaria, speculativa e improduttiva) col risultato che la metà della popolazione del pianeta si trova in condizioni di povertà, e che in Colombia esistono circa 4,1 milioni di persone che non hanno accesso al cibo.
La recente firma del Trattato di Libero Commercio fra Stati Uniti e Colombia rappresenta, nell'analisi delle organizzazioni, "la completa perdita di sovranità nazionale, e comporta danni irreversibili ai processi economici, sociali, ambientali e culturali del territorio".
L'asservito oligarca Santos ha infine consegnato la sopravvivenza alimentare della Colombia nelle mani delle multinazionali straniere, condannando drammaticamente alla fame la popolazione contadina, impossibilitata a competere sul mercato internazionale con i prodotti alimentari sussidiati dagli Stati Uniti; sulla testa di Santos, e su quella dell'oligarchia sua complice, pende la responsabilità della malnutrizione e della miseria di milioni di colombiani.

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Associazione nazionale Nuova Colombia

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