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Falluja

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(5 Aprile 2010) Enzo Apicella
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l'aumento delle malformazioni congenite a Falluja, bombardata con il fosforo nel 2004

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(Iraq occupato)

Societa' civile: un altro iraq e' possibile

Nena News pubblica il testo della dichiarazione unitaria dell'Iniziativa di Solidarieta' con la Societa' Civile Irachena (ICSSI) che delinea un futuro di progresso e sviluppo per il paese occupato nel 2003 dagli anglo-americani.

(18 Novembre 2011)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in nena-news.globalist.it

Roma, 18 novembre 2011, Nena News - La dichiarazione, rilasciata sei settimane prima del ritiro finale delle forze armate USA, si focalizza sulla giustizia sociale, i diritti umani, la liberta' e l'auto-determinazione dei cittadini iracheni. Attivisti iracheni da sindacati, organizzazioni per i diritti umani e delle donne, associazioni giovanili, sindacati dei giornalisti e reti pacifiste, hanno incontrato oltre 100 partner internazionali dell'Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (ICSSI). L'iniziativa, avviata nel2007, ha focalizzato quest'anno i lavori su quattro settori vitali della società civile irachena:

1.I sindacati iracheni di tutti i settori chiedono l'approvazione di nuove leggi sul lavoro per garantire i diritti dei lavoratori, specialmente il diritto di manifestare e scioperare

2.I giornalisti iracheni chiedono libertà da restrizioni governative alla libertà di stampa e protezione dalla minacce

3.Le donne irachene pretendono pieni diritti e uguaglianza secondo la legge. Le partecipanti alla conferenza hanno denunciato la violenza contro le donne e le tradizioni che violano i diritti della donna, impedendole di realizzarsi pienamente secondo le sue capacità.

4.I giovani iracheni, un'importante forza per il cambiamento e il progresso sociale, cercano opportunità nell'educazione e nel lavoro; incoraggiano la società civile e il governo a lavorare assieme per lo sviluppo delle giovani generazioni.

I relatori e il pubblico hanno preso in esame due questioni cruciali:

1) Gli effetti negativi della privatizzazione del petrolio

2) La devastazione ambientale e l'aumento di malattie gravi in Iraq causate dalle guerra.

I presenti hanno concordato che tali questioni richiedono studi approfonditi e un'azione immediata delle organizzazioni di societa' civile e attivisti, dentro e fuori l'Iraq.

Fermamente impegnati a perseguire questi obiettivi, i membri internazionali di ICSSI hanno garantito il loro appoggio alle ONG irachene che stanno assumendo un ruolo fondamentale nel progettare il futuro dell'Iraq, affrontando problemi di discoccupazione, corruzione mancanza di servizi essenziali. Soluzioni come il dialogo aperto tra ONG irachene e internazionali, lo sviluppo di partenariati e campagne di pressione congiunte, la partecipazione degli iracheni al processo del Forum Sociale Mondiale, sono emerse nei gruppi di lavoro.

I membri di ICSSI lavoreranno assieme nell'anno a seguire per progettare e realizzare campagne di solidarieta' su obiettivi specifici, identificati dai partecipanti alla conferenza.

Per maggiori informazioni, scrivete a:icssi.project@gmail.org
o consultate il nostro sito:http://www.iraqicivilsociety.org/

Nena News

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