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L’ad Moretti vuole tagliare i rami secchi

La lotta dei lavoratori dei servizi notturni di Trenitalia

(25 Novembre 2011)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.radiocittaperta.it

Lad Moretti vuole tagliare i rami secchi

foto: www.radiocittaperta.it

25/11/2011 - Sono ancora su quel tetto e vogliono rimanerci: sono i lavoratori delle aziende Servirail Italia (ex Wagon Lits) e Rsi, che forniscono servizi per i treni notturni con cuccette di Trenitalia, che da ieri occupano la copertura di una palazzina Fs di quattro piani in via Prenestina 137, a Roma. I lavoratori protestano contro la fine dei contratti d’appalto prevista per l’11 dicembre prossimo, cosa che per circa 800 di loro significherà licenziamento o messa in mobilità. “Chiediamo a Trenitalia di tornare indietro sull’ipotesi dei licenziamenti – ha detto a Radio Città Aperta uno dei lavoratori in protesta, Domenico Marinucci, aggiungendo che - i lavoratori sperano che il governo faccia di tutto per far ripartire il servizio”. I lavoratori si stanno organizzando per scendere in piazza a partire dalla prossima settimana e non escludono la loro presenza “durante l’inaugurazione della stazione Tiburtina”, ha detto ancora Marinucci promettendo che i lavoratori continueranno a farsi sentire ovunque si trovi l’ad Moretti che “ha deciso, in nome dello sviluppo dell’alta velocità, di tagliare i rami secchi”. La lotta dei lavoratori dei servizi notturni di Trenitalia è una vertenza nazionale, che solo nel Lazio riguarda ben 250 licenziamenti.

Radio Città Aperta - Roma

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