il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Comunisti e organizzazione    (Visualizza la Mappa del sito )

Indignados

Indignados

(16 Ottobre 2011) Enzo Apicella
15 ottobre 2011. 900 manifestazioni in 80 paesi

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Memoria e progetto)

Partito della sinistra europea: contestato Bertinotti

Blitz degli autoconvocati PRC

(7 Maggio 2004)

Un blitz del neonato movimento degli “Autoconvocati di Rifondazione Comunista” ha interrotto stamane nel salone della Stampa Estera, a Roma, la presentazione del nuovo Partito della Sinistra Europea da parte di Fausto Bertinotti, segretario del PRC, Lidia Menapace, Raniero La Valle, Luisa Morgantini e Vittorio Agnoletto (tutti, tranne Menapace, candidati del PRC alle Europee). Gli autoconvocati, che domani mattina a Roma terranno la loro terza assemblea nazionale (Via dei Serpenti 32, ore 10.30), hanno fatto irruzione nella sala dove si stava svolgendo la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto bertinottiano e hanno esposto per alcuni minuti, nel trambusto generale, uno striscione con il marchio classico del partito (non quello ridisegnato contenente la scritta “Sinistra Europea”) e la scritta: BERTINOT IN MY NAME, a indicare il rifiuto di parte del partito dell’iniziativa europeista e di altre “innovazioni” di Bertinotti.

Hanno anche distribuito ai rappresentanti dei media volantini con la stessa intestazione che illustravano i motivi della clamorosa contestazione. “Gli autoconvocati del PRC” nascono più o meno nel periodo in cui il vertice di Rifondazione Comunista, tornando su suoi passi, ha annunciato la sua volontà di concorrere alla formazione di un governo con i partiti dell’Ulivo e, contemporaneamente, ha concorso alla creazione del nuovo partito della Sinistra Europea in un vertice a Berlino con alcuni altri partiti europei. Contestano al segretario nazionale errori e deviazioni di metodo e di contenuto, un verticismo esasperato che ha visto adottare decisioni strategiche e stravolgimenti ideologici senza alcuna consultazione del corpo del partito, il ferreo controllo sull’organo del partito “Liberazione”, contrassegnato da uno spietato sistema censorio e negato all’ espressione di voci critiche delle opposizione interne che pure assommano a quasi il 50% degli iscritti, improvvisati mutamenti di rotta politici perlopiù appresi dalla base del partito da giornali o interviste televisive.

Gli Autoconvocati si propongono la riaffermazione delle ragioni fondanti di un partito autenticamente antagonista, nato in contrapposizione – e non in continuità – con la svolta occhettiana della Bolognina che pose fine all’esistenza del PCI.

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «La “Sinistra Europea”»

Ultime notizie dell'autore «autoconvocati del PRC»

14156