il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

La borsa o la vita

La borsa o la vita

(15 Giugno 2010) Enzo Apicella
Il ricatto della Fiat: "Sopravvivere da schiavi o morire di fame"

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Treni. Aumento tariffe, la protesta dei pendolari della Torino-Milano

Ennesimo furto a danno dei pendolari Aumenteranno in media del 25% gli abbonamenti sovra regionali dal prossimo 1 febbraio 2012 – I pendolari si chiedono se questo non sia un furto.

(28 Gennaio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.dirittidistorti.it

“Aumentano a dismisura solo i prezzi dei servizi, mentre la qualità è quella di sempre”. Negli ultimi 20 anni, sono cambiate due sole cose, il colore esterno delle carrozze e ora le fodere dei sedili. Treni ormai datati con oltre 30/40 anni di servizio. Se entrando nella carrozza si nota il cambiamento della fodera, su moltissimi treni regionali, posizionando una fotocamera sotto il sedile, si possono catturare immagini come quelle allegate e scattate il giorno 23 gennaio 2012 a bordo di alcuni treni regionali, da noi ispezionati. Immagini che sicuramente non piaceranno all’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte ma ne siamo sicuri neanche ad uno dei nostri più autorevoli Procuratori della Repubblica che più di una volta si è occupato dell’igiene sui nostri treni. E allora si abbia il coraggio di ammetterlo e non si faccia più inutili promesse. I finanziamenti necessari per migliorare la vita dei 3 milioni di pendolari italiani, non li abbiamo, perché servono a finanziare la costruzione della nuova linea ferroviaria Torino Lione e a proseguire l’Alta Velocità da Milano a Venezia. Ma i pendolari dicono ancora di più, servono a finanziare la costruzione di caccia bombardieri e armi di ogni genere, mentre questo Paese sta cadendo a pezzi, come i sedili arrugginiti di moltissimi treni regionali ancora in servizio. Treni sui quali, continueranno a viaggiare i nostri pendolari, che dal prossimo 1 febbraio saranno costretti a pagare un 25% in più. Se questo non è un furto, qualcuno dica di cosa allora si tratta.


28-1-12

Cesare Carbonari
Portavoce comitato spontaneo pendolari Torino Milano

4966