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30/01 - lo stato colombiano trama per assassinare il cantautore julián conrado

(31 Gennaio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.nuovacolombia.net

30/01 - lo stato colombiano trama per assassinare il cantautore julián conrado

foto: www.nuovacolombia.net

A quasi otto mesi dall’illegale arresto in Venezuela, il cantautore rivoluzionario colombiano Julián Conrado continua ad essere detenuto nonostante le recenti dichiarazioni del Pubblico Ministero della Procura Generale del Venezuela, Luisa Ortega Díaz, abbiano chiarito che tale detenzione si regge su sterili fantasie menzognere e su un cumulo di irregolarità giuridiche. La dichiarazione della Procura, nella vicenda, ha il peso di una posizione ufficiale che indica -in linea con gli accordi, le leggi ed i trattati internazionali- la strada dell’asilo politico per Julián. Lo stato terrorista colombiano, denunciato dall’Organizzazione Mondiale Contro la Tortura (OMCT) come uno stato torturatore, ha dichiarato il cantautore come un obiettivo militare; pur essendo detenuto in Venezuela esistono -come dichiara lo stesso Julián Conrado- piani per assassinarlo. La caccia repressiva extraterritoriale sviluppata dal regime di Bogotà seguendo le direttrici statunitensi, è una misura della guerra sporca contro il popolo. Un’eventuale estradizione in Colombia o negli Stati Uniti, quindi, oltre ad essere un’aperta violazione del Diritto Internazionale e della Convenzione di Ginevra -che impedisce la consegna di un perseguitato politico, per giunta malato-significherebbe tortura e morte per il cantautore, che dalle tenebre delle carceri continua la sua lotta rivoluzionaria per la pace e la giustizia sociale, esortando il popolo colombiano all’unità di tutte le forze. Le autorità venezuelane, nel rispetto del Diritto Internazionale, della propria costituzione e dei principi etici e bolivariani, debbono concedere asilo politico al cantautore rivoluzionario e smarcarsi dalla longa manus del terrorista Stato colombiano, principale artefice della riedizione del famigerato Plan Condor.

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