il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Il capitalismo spiegato ai bambini

Il capitalismo spiegato ai bambini

(17 Novembre 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Anche a Pasqua da nord a sud si viaggia in bus dopo la soppressione dei treni notte

(10 Aprile 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.dirittidistorti.it

Pasqua come Natale, da Nord a Sud si viaggia in bus dopo la macroscopica soppressione dei treni notte. Secondo il calcolo fatto da Legambiente sono 130 gli autobus che hanno lasciato Milano per raggiungere Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia per il ponte pasquale.

Legambiente Lombardia ha messo in relazione l'incremento delle corse automobilistiche con la soppressione dei treni notte da Milano per il Sud.

"Le società di trasporto, prevalentemente meridionali - spiega Dario Balotta di Legambiente - hanno dovuto noleggiare decine di autobus da operatori locali". Secondo il responsabile trasporti dell'associazione ambientalista "per la sola Puglia son partiti oltre 3.000 passeggeri tra mercoledì e venerdì scorsi e altri 3.500 passeggeri sono partiti per la Basilicata, la Calabria". Balotta indica poi che "numerose corse bis sono state effettuate per potenziare quelle programmate dall'orario ufficiale". Con la soppressione dei treni notte "il numero di passeggeri è destinato ad aumentare", per questo Legambiente ha portato la propria "solidarietà ai lavoratori della ex Wagon-Lits al binario 21 della Stazione Centrale", che protestano contro la chiusura del servizio ed il conseguente licenziamento.

"Il Governo - spiega Balotta - ha fatto male ad approvare la decisione delle Fs di cancellare centinaia di treni letto senza prima aver aperto queste tratte al mercato ferroviario". "I treni letto - aggiunge - sono stati soppressi non perché non c'é domanda di traffico, come anche i dati di questi giorni dimostrano, ma perché le Fs vogliono spostare forzosamente i passeggeri sulle linee veloci, anche se l'AV non collega tutte le città del sud e le tariffe diurne del tragitto sono doppie di quelle notturne".

Il tutto "proprio mentre l'Italia ha bisogno di più treni per combattere la congestione stradale e la morsa dell'inquinamento atmosferico".

10-4-12

DirittiDistorti

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Per un trasporto senza classi»

Ultime notizie dell'autore «DirittiDistorti»

3696