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Convegno su sicurezza organizzato dalle Fs. Sit-in familiari vittime di Viareggio

(21 Maggio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.dirittidistorti.it

Convegno su sicurezza organizzato dalle Fs. Sit-in familiari vittime di Viareggio

foto: www.dirittidistorti.it

Domani, 22 maggio, a Roma Termini, presso la prestigiosa Sala Mazzoniana, si terrà un convegno dall’impegnativo titolo “Approccio integrato alla sicurezza: l’esperienza del Gruppo FS Italiane”.

Ad aprire i lavori il “padrone di casa”, Mauro Meretti, cui seguiranno gli interventi di: Michele Mario Elia, a.d. Rfi Spa; Vincenzo Soprano, a.d. Trenitalia Spa; Raffaele Guariniello, Procuratore Generale, Procura della Repubblica di Torino; Renato Casale, a.d. Italferr Spa; Alberto Chiovelli, Direttore Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF); Marcel Verlsype, Direttore Agenzia Ferroviaria Europea (ERA); Corrado Passera, Ministro Infrastrutture e Trasporti; Libor Lochmann, Direttore CER - Michele Lepore; Docente di Diritto Sicurezza sul Lavoro, Università La Sapienza di Roma; Giorgio Diana, membro comitato scientifico Fondazione Politecnico di Milano; Gabriele Malvasi Direttore DICEA; Università La Sapienza; Corrado Clini, Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare; Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente.

Un’iniziativa che affronta un tempa importante e fondamentale per i lavoratori del Gruppo Fs e per i milioni di viaggiatori, pendolari, che quotidianamente usano i treni, spesso in condizioni non degne di un paese civile, sia in materia di sicurezza, che di servizio erogato (dalla pulizia alla puntualità, alla capienza delle carrozze).

Anche negli ultimi mesi le cronache ci hanno riportato incidenti più o meno gravi avvenuti sulle nostre linee, che fortunatamente si sono risolti solo con qualche ferito e molto disagio. Così non è stato, invece, per le vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, nella quale persero la vita 32 persone e per le quali ancora oggi non vi è stata giustizia, nel senso di verità su come sono andati i fatti e accertamento delle responsabilità di quello che è stato un incidente evitabile.

Per chiedere verità e giustizia i parenti, gli amici delle vittime di Viareggio, insieme a rappresentanti di comitati e associazioni, saranno presenti domani mattina alla Stazione Termini, Via Giolitti, con le foto dei loro cari scomparsi e terranno una conferenza stampa per ricordare qual è lo standard di sicurezza che è costato la vita a 32 persone.

Il convegno ha suscitato qualche perplessità tra i familiari delle vittime, «promotori e relatori del convegno - spiega in una nota Daniela Rombi, presidente dell’associazione “Il Mondo che vorrei” e mamma di una giovane vittima - sono gli indagati per il disastro ferroviario di Viareggio. E a relazionare ci saranno anche i loro consulenti nello stesso procedimento giudiziario».

21-5-12

DirittiDistorti

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