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Il Barone Rosso

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(21 Luglio 2012) Enzo Apicella

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Il 30 maggio sciopero metropolitano a roma

Rilanciamo la mobilitazione contro Alemanno e Polverini che vogliono aumentare il costo dei biglietti, degli abbonamenti del TPL e privatizzare L’ATAC

(24 Maggio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.radiocittaperta.it

IO L’AUMENTO NON LO PAGO!

PER
• La strada come bene comune (area ad uso pubblico)
• Il diritto alla mobilità fondato sul Trasporto Pubblico Locale
• La sicurezza stradale e la tutela delle condizioni di lavoro
• Il rispetto della dignità degli utenti e dei lavoratori

CONTRO
• L’aumento delle tariffe e degli abbonamenti del trasporto pubblico
• I tagli dei finanziamenti da parte di Governo e Regione
• Le privatizzazioni
• Il pesante attacco alle condizioni di lavoro e di viaggio
• La riduzione dei servizi del TPL e dei treni del trasporto regionale
• I privilegi, i clientelismi e gli sprechi

ASSEMBLEA METROPOLITANA
MERCOLEDI 30 MAGGIO 2012 ORE 17,30
VIA G. GALILEI,53 (Fermata M Manzoni)


Consiglio Metropolitano, Blocchi Precari Metropolitani, Unione Sindacale di Base ATAC-COTRAL, Coord.to Ass.ni del Lazio per la Mobilità Alternativa (C.A.L.M.A.), Associazione Diritti Pedoni-ADP, Comitato No Corridoio RM-LT, USICons, CdQ Torbellamonaca.

La Giunta Alemanno a partire dal mese di giugno aumenterà il biglietto del TPL (1,50euro) e gli abbonamenti. La cancellazione degli abbonamenti mensili, comprese le riduzioni per studenti, pensionati e per le categorie di persone con difficoltà, sono gli ennesimi passi verso una ulteriore riduzione del diritto alla mobilità e all’accessibilità alla città da parte di tutti gli abitanti e i pendolari. A Roma il traffico e lo smog attanagliano da anni la vita dei cittadini che impiegano ore per raggiungere il posto di lavoro o semplicemente per muoversi nella città, che pagano per un servizio pubblico scadente con lunghe attese alle fermate, con mezzi strapieni, con poche corsie preferenziali, con una rete su ferro parziale e marginale che copre solo 1/5 del territorio. I mezzi sono vecchi e pericolosi, la sterminata periferia romana è sempre di più marginalizzata e isolata. Davanti a questo disastro Alemanno invece di preoccuparsi del rilancio, della difesa, del miglioramento del Trasporto Pubblico, di diminuire l’inquinamento e salvaguardare la vita e la salute di cittadini e lavoratori, tutela i privilegi di 70 manager incompetenti, con stipendi d’oro per oltre 100mila euro l'anno e la marea di assunzioni clientelari con stipendi da quadri, lasciando gli autisti in un precario sottorganico. Parentopoli e l’incapacità di governo della mobilità hanno portato l' ATAC ad accumulare un debito pari a circa 400 milioni di euro. Oggi il Sindaco vuole riversare i costi del suo malgoverno sui cittadini e sulle fasce popolari aumentando indiscriminatamente il costo biglietto e peggiorando le condizioni di lavoro portando altri tagli al personale, alle linee e privatizzando l’Azienda.

Con ogni mezzo a nostra disposizione diciamo e pratichiamo “NOI L'AUMENTO NON LO PAGHIAMO!”

Per un trasporto pubblico efficiente e garantito a tutti/e, che tuteli e incentivi l’uso di mezzi pubblici, mantenga le agevolazioni per studenti e pensionati e per le fasce deboli, che tuteli la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Ad un anno dal primo importante sciopero metropolitano invitiamo tutti/e all’ASSEMBLEA PUBBLICA di Mercoledi 30 Maggio 2012 ore 17,00 presso i locali di Via G. Galilei,53 (Fermata M Manzoni).

Radio Città Aperta - Roma

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