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Pellicano Malinconico

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(11 Gennaio 2012) Enzo Apicella
Il sottosegretario con delega all'editoria Malinconico si dimette dopo la scoperta delle vacanze all'hotel Pellicano pagate dalla cricca del G8

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Al governo c'è sempre il Vaticano

(5 Luglio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.cattolicesimo-reale.it

Al governo c'è sempre il Vaticano

foto: www.cattolicesimo-reale.it

(pubblicato in "cronache laiche/globalist" del 5 luglio)

Il governo Monti taglia la scuola pubblica e regala soldi alle private, confermandosi attento agli interessi vaticani. Non ai diritti degli italiani.

Quanto a indecenza Monti non si fa mancare niente. La sua smania di genuflettersi davanti alla Chiesa, appena velata da un'ipocrita spruzzatina di laicità, gli ha fatto inserire in un decreto di tagli contro statali, sanità e scuola pubblica, 200 milioni di contributi alle scuole private!

Poca Ici, niente diritti
Questa nuova offerta sacrificale al Vaticano fa da pendant all'escamotage adottato sulla questione dell'Ici, che è stata estesa anche agli edifici ecclesiastici per prevenire imminenti sanzioni europee, garantendo però che continueranno a essere esenti le scuole confessionali senza utili o... con utili reinvestiti in progetti didattici (!). Inoltre il governo ha fatto rientrare collegi, conventi, oratori e seminari - già soggetti all'Ici - negli immobili di "classe B", che seguiteranno a pagare la vecchia tassa, senza revisione del catasto e conseguenti aumenti, ossia con un robusto sconto.
Contemporaneamente governo e partiti di maggioranza si sono comprati la benevolenza della Cei mettendo il silenziatore a ogni tentativo di sollevare, in tempi di governo "tecnico", la questione dei diritti civili - dal testamento biologico al divorzio breve, dalle coppie di fatto alla legge contro l'omofobia.
La negazione dei diritti ha segnato d'altra parte molti atti del governo e dei suoi ministri. Andrea Riccardi, presidente della comunità di Sant'Egidio, ha combinato le chiacchiere antirazziste con la gelosa conservazione di tutte le leggi razziste volute dalla Lega. Elsa Fornero ha superato anche Sacconi nell'arrogante aggressione contro lavoratori e pensionati, come hanno mostrato la condotta nel caso degli "esodati" e lo smantellamento dell'art. 18. Anna Maria Cancellieri ha emulato Maroni rinnovando l'accordo italo-libico per il respingimento dei profughi. E ha finora coperto, in solido con Manganelli, le violenze di stato - non avendo rimosso nemmeno i poliziotti condannati con sentenza definitiva per l'omicidio Aldrovandi.

Come perpetuare Monti oltre Monti
Non sorprende che questo governo d'ordine, capace di piegare ai suoi desiderata anche dei sindacati pavidi, complici o in disarmo, sia apprezzato dalle gerarchie cattoliche, unicamente preoccupate di conservare, dopo la crisi del berlusconismo, la loro "presa" sulla società italiana. Ma come potremo perpetuare, si domandano, Monti oltre Monti - cioè dopo le elezioni del 2013?
La risposta sembrano averla trovata, pronubo il solito Napolitano, nell'alleanza fra l'Udc, sponsor del liberismo e del clericalismo montiani, e il Pd, dentro cui liberismo e clericalismo sono molto ben rappresentati. E dove il più a sinistra è Bersani, secondo cui «Monti è una risorsa», anche se non saprebbe dire bene per chi.
Così, con buona pace di Paola Concia e Nichi Vendola anche i diritti delle coppie omo ed etero - su cui uno schizofrenico Bersani giurava fino a pochi giorni fa - faranno la fine di tutti gli altri diritti immolati nel superiore interesse del Paese - cioè del papa e della Goldman Sachs. (wp)

cattolicesimoreale.it

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