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La Gelmini ha ragione

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(26 Novembre 2010) Enzo Apicella
Manifestazioni studentesche contro la "riforma" Gelmini in tutte le città.

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(La controriforma dell'istruzione pubblica)

Tassa sul diritto allo studio aumenta del 126%. I diritti diventano sempre più privilegi.

(26 Luglio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.caunapoli.org

Tassa sul diritto allo studio aumenta del 126%. I diritti diventano sempre più privilegi.

foto: www.caunapoli.org

Il sito di informazione universitaria Ateneapoli.it pubblica una notizia che ci aspettavamo, ma nonostante questo sconcertante: dall'anno prossimo la tassa regionale per il diritto allo studio passerà dagli attuali 62 euro a ben 140 euro, con un incredibile aumento del 126%. La cosa ha del "paradossale": ci chiedono di pagare di più per il Diritto allo Studio, un diritto che negli ultimi anni è stato praticamente smantellato attraverso l'aumento costante delle tasse, la riduzione (anzi- sarebbe meglio dire - la scomparsa) delle borse di studio, la cronica assenza di studentati, l'aumento del costo del trasporto pubblico, e così via.

Se pensate che l'aver deciso questi aumenti in piena estate possa far passare tutto in silenzio, ci dispiace, vi deluderemo!

Pronti per un nuovo autunno caldo?

Regione Campania, tassa sul Diritto allo Studio a 140 euro (Ateneapoli.it)

Con Decreto regionale firmato il 20 luglio, su disposizione normativa del Governo nazionale, si è deciso che per il prossimo anno accademico, 2012/2013, la tassa regionale per il Diritto allo Studio per i circa 190.000 iscritti alle Università campane passa dagli attuali 62 euro a 140 euro, un aumento del 126%.

Di seguito il testo integrale del decreto firmato il 20 luglio:

Tassa regionale per il DSU

Decreto legislativo n. 68/2012, recante “revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti in attuazione della delega prevista dall’articolo 5, comma 1, lett. a), secondo periodo e d) della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e secondo i principi ed i criteri direttivi stabiliti dal comma 3, lettera f) e al comma 6”.

Si rappresenta che l’art. 18, comma 8 del decreto legislativo in oggetto ha provveduto a disciplinare la tassa regionale per il diritto allo studio universitario secondo le nuove aliquote e modalità ivi prevista, sostituendo il comma 21 della legge finanziaria n. 549/96 e smi.

Nelle more della emanazione della nuova disciplina regionale in materia di DSU, si comunica che il nuovo importo della tassa regionale in parola è pari ad euro 140 (centoquaranta).

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli

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