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L'intimidazione non passerà. Solidarietà con l'eroico sciopero dei lavoratori dell'Acciaieria

(26 Luglio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in it.kke.gr

20/07/2012

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Una moltitudine di lavoratori, sindacati e organizzazioni di massa si affiancano agli scioperanti delle Acciaierie greche [Helleniki Halivourgia] in risposta alla chiamata del sindacato e del PAME [Fronte Militante di Tutti i Lavoratori]: accorrono all'acciaieria e rafforzano la loro solidarietà, già espressa nel corso degli ultimi 9 mesi di sciopero dei metallurgici.

Questa è la risposta della classe operaia agli attacchi della polizia antisommossa che ha usato anche sostanze chimiche contro gli scioperanti nelle prime ore della mattina del 20 luglio.

I lavoratori di questa impresa sono in sciopero da 263 giorni lottando per un lavoro con salari dignitosi, la riassunzione dei lavoratori licenziati e contro gli stipendi umilianti proposti dal padrone.

Il governo, sotto gli ordini del padrone Manesis, quando lo sciopero era già stato dichiarato "illegale" da parte dei tribunali, ha proceduto a una grande operazione di repressione, arrestando i 9 scioperanti che si trovavano all'ingresso della fabbrica a vigilare sull'eroico sciopero. Oggi, all'ingresso della fabbrica vi sono 6 camionette della polizia e diversi squadroni di poliziotti in tenuta antisommossa.

Questa è la risposta del governo, che serve gli interessi dei padroni, alle giuste richieste dei lavoratori per garantire i propri diritti lavorativi e una vita dignitosa per se stessi e le famiglie.

Spiros Chalvatzis, membro del CC e deputato del KKE, ha chiamato telefonicamente il Ministro dell'Ordine Pubblico, Nikos Dendias, chiedendo il ritiro della polizia antisommossa e la liberazione dei detenuti.

La dichiarazione dell'Ufficio Stampa del CC del KKE afferma, tra l'altro che: "Il gruppo parlamentare del KKE continuerà dentro e fuori il parlamento a sostenere e dimostrare la propria solidarietà con la lotta giusta ed eroica dei lavoratori delle acciaierie e di tutti i lavoratori rovinati e impoveriti a causa della politica del governo tripartitico del PASOK-ND-Sinistra democratica, della politica dell'UE e dei monopoli".

Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Partito Comunista di Grecia (KKE)

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