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Golf Club Lampedusa

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(31 Marzo 2011) Enzo Apicella
Berlusconi a Lampedusa promette di cacciare i migranti e di costruire sull’isola un campo da golf e un casinò

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(La tolleranza zero)

LA VERGOGNOSA SENTENZA RAZZISTA SULLA MORTE DI ABBA

(16 Settembre 2012)

Il 14 settembre del 2008, in via Zuretti a Milano, Abba Guibre, diciannovenne italiano di pelle scura, venne ucciso a sprangate da due baristi per il furto di una scatola di biscotti. Oggi il “Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo” ha organizzato al Lido di Milano l'Abba cup, un torneo di calcio a cinque di squadre meticce e il concerto balcanico di Jovica Jovic, (si veda il sito cantiere.org). Proprio di recente la Cassazione ha eliminato le aggravanti per futili motivi a carico degli assassini. Leggere quelle motivazioni fa rabbrividire. I giudici hanno considerato la “componente psichica soggettiva che indusse i Cristofoli, persone di non elevata cultura, reduci da una pesante notte di lavoro e pronti a continuare la loro attività nel bar, a reagire, seppure del tutto sproporzionatamente sul piano oggettivo, al piccolo furto commesso ai loro danni dai giovani stranieri al culmine di una notte di pellegrinanti evasioni che li rese particolarmente disinibiti e scanzonati al cospetto degli affaticati e suscettibili derubati”. Ora, al di là della ridicola gergalità da verbale da caserma di paese anni cinquanta, è facile evincere una sostanziale comprensione per i due baristi: lavoratori, affaticati e dunque suscettibili, a fronte di “pellegrinanti” (sic!) disinibiti e scanzonati. E da perdonarsi, i due, per la loro incultura! E non risulta che questo dato sia valutato di solito: sarà che questa volta si trattava di un “negro”? (Chissà perchè viene da immaginare il giudice di De André, quello che “ha il cuore troppo vicino al buco del culo”). Questo giudice che parla di “stranieri” (come se potesse essere rilevante: e lo è certo, per lui!): dimenticando peraltro che Abba era italiano. Chiameremo tutto questo: razzismo?

15/9/2012

Marco Rovelli - l'Unità

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