il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Cade una stella

Cade una stella

(18 Dicembre 2010) Enzo Apicella
Saviano perde un'altra occasione per tacere e scrive una lettera aperta agli studenti

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Stato e istituzioni)

SITI WEB
(Stato e istituzioni)

Il Pd ha paura e ora cerca Vip e amici degli amici

(25 Settembre 2012)

pecorepd

Lunedì 24 Settembre 2012 21:55

Livorno è una palude. Una palude politica e culturale in cui il conformismo è la misura del successo. Per decenni cultura, associazionismo, sport e arte sono state diretta emanazione del Partito fino poi a diventare, con la progressiva trasformazione dei partiti in comitati d'affari, soggetti legati finanziariamente e politicamente direttamente all'istituzione.

Questa breve introduzione non ha nessuna velleità storica ma cerca solo di contestualizzare l'indole conformista della città che nel 2014 si trova ad affrontare, per la prima volta, delle elezioni in cui la vittoria scontata non è più una certezza per chi governa da sempre. E allora in città il Pd inizia ad avere paura delle urne, non tanto perchè in questo momento stia venendo alla ribalta un vero competitore che trascina le masse, ma perchè c'è il serio rischio che l'unica certezza diventi che una larga fetta di città si presenti alle urne solo per votare contro di loro.

Sono iniziate allora le grandi manovre. Nonostante le lacerazioni interne, il Pd sta cercando espedienti per sfruttare l'enorme potere di sottogoverno che ha sempre avuto in modo da intercettare tutti i voti intercettabili.

In città il Pd sta attuando una strategia che si basa su due punti fondamentali:

1. Con la consapevolezza che il marchio Pd non tira più e perderà verosimilmente parecchi punti percentuali, il partito sta cercando di dissimulare un cambiamento con l'uso massiccio di liste civiche a lui legate. Per fare questo ha già iniziato il giro degli amici, degli amici degli amici e delle persone più in vista in città per proporre liste civiche a tema. C'è un problema però. Che rispetto al passato, con le ristrettezze di bilancio e con la crisi in atto, è difficile promettere qualcosa. Ma ci proveranno e vedremo chi ci cascherà. Noi possiamo solo promettere vigilanza e smascheramento.

2. E' iniziata la caccia al Vip. Una parola di conforto di una faccia conosciuta è una buona arma nella sonnecchiante Livorno. E considerando i tagli di bilancio, un buon Vip non ha certo niente da perdere a rimanere agganciato al carrozzone del potere visto che in tutti i campi i tagli decimeranno i beneficiari delle finanze pubbliche per spettacoli e sport. Qualcuno potrà pensare che un po' di riconoscenza alla fine ci sarà. Staremo a vedere.

Intanto, sfogliando la rosa dei comitati di sostegno a Renzi e Bersani si può iniziare ad intravedere i primi movimenti. Qualche mese fa, sul sito e sul cartaceo, ci occupammo della lunga polemica sul bando per le palestre di pugilato. Denunciammo che il bando del Comune per la gestione della palestra Lamarmora fu pensato e cucito addosso a uno dei soggetti interessati, penalizzando l'altro pretendente, cioè la palestra Spes Fortitude che in questo articolo raccontò la lunga storia di quel bando.

A distanza di qualche mese, leggendo il listone degli aderenti al comitato livornese in sostegno di Bersani, non si può far a meno di notare che chi vinse quel bando è fra i Vip sportivi di quella lista.

Noi non facciamo ne' ilazioni ne' dietrologie ma ci atteniamo ai fatti. E da qui al 2014 ci sarà da tenere gli occhi aperti. Perchè con la paura di perdere e con la crisi ne vedremo di tutti i colori, a Livorno patria del conformismo e degli amici.

Senza Soste

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Dove va il centrosinistra?»

Ultime notizie dell'autore «Senza Soste»

6455