il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Usciamo di casa

Usciamo di casa

(28 Settembre 2012) Enzo Apicella
Sciopero generale del Pubblico Impiego

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Lotte operaie nella crisi)

Bologna: 2000 studenti in piazza contro Monti e l'austerity!

(5 Ottobre 2012)

bandieragrec

Venerdì 05 Ottobre 2012 13:40

Un corteo rabbioso e determinato di oltre duemila studenti medi ha invaso le strade di Bologna nella prima giornata di mobilitazione nazionale lanciata dal network antagonista StudAut.

Traffico paralizzato e blocchi selvaggi fin dalle prime ore del mattino, quando gli spezzoni dei vari istituti e licei sono confluiti in Piazza XX Settembre.

Non appena arrivati al concentramento, gli studenti si sono diretti verso il vicino Consolato Greco, per manifestare tutta la loro solidarietà nei confronti del popolo e del movimento della Grecia, che si batte da anni contro la crisi e da alcuni mesi contrasta le provocazioni nazi di Alba Dorata.

Arrampicandosi su una scala, un gruppo di studenti ha letteralmente strappato la bandiera greca, sostituendola con la vistosa scritta "in solidarietà alla lotta del popolo greco e degli antifascisti".

Un gesto accolto da un boato, a testimonianza della volontà di solidarizzare con i movimenti transnazionali e con tutti i popoli vessati dall'austerità e dai ricatti della troika. Sulla bandiera portata lungo il corteo gli studenti hanno scritto “all antifa”.

Durante il percorso sono state sanzionate numerose banche con lanci di vernice e, dopo aver percorso la zona universitaria tra gli applausi dei passanti, si è giunti nella centralissima via Rizzoli, laddove è stata strappata un' altra bandiera, stavolta quella della BNL, data poi in fiamme al termine del corteo, scioltosi in Piazza San Francesco.

Al termine del corteo una stupida provocazione della digos che affiancata dai celerini tentava di fermare alcuni manifestanti. La provocazione è stata immediatamente respinta dalla determinazione dei pochi studenti ancora in piazza che con spintoni hanno allontanato i servi dello stato, prendendo l'occasione per tornare in strada scandendo slogan e dando vita ad un piccolo corteo che ha ben spiegato che a Bologna certe provocazioni non passano.

“Contro la crisi e l'austerità, riprendiamoci scuole e città” lo slogan più gettonato, ben scandito dal Collettivo Autonomo Studentesco promotore del corteo.

Una prima ripresa di piazza, dunque, che ha parlato a tutta la città, e che apre a un autunno che si annuncia quantomai caldo a partire dal mondo della formazione che annuncia già che arriveranno prossime giornate di lotta dura e determinata.

Infoaut

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Lotte operaie nella crisi»

Ultime notizie dell'autore «Infoaut»

2783