il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Thatcher

Thatcher

(9 Aprile 2013) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Mobilitiamoci contro le politiche del governo Monti e della Giunta Errani

(13 Ottobre 2012)

lotcontrerrani

Bologna – sabato, 13 ottobre 2012

La Giunta Regionale dell’Emilia Romagna ha approvato il riordino proposto dal Consiglio delle Autonomie Locali che riduce il numero delle province da 9 a 5.

Il nuovo assetto dell’Emilia Romagna risulterà dall’accorpamento delle province di Piacenza- Parma, Reggio Emilia - Modena, dalla costituzione della provincia Romagnola( Ravenna, Forlì- Cesena e Rimini), dalla provincia di Ferrara ed abolizione di quella di Bologna che diventerà Città Metropolitana.


Nessuna opposizione sia da parte del Consiglio Autonomie Locali dell’Emilia Romagna sia dalla Giunta Regionale alle politiche del Governo Monti.


Lunedì 22 ottobre l’Assemblea Legislativa Regionale voterà la legge di riordino delle province, con pesanti conseguenze sui 4600 dipendenti delle province Emiliano - Romagnole che potranno trovarsi di fronte a trasferimenti coatti in altre sedi od enti, messa in mobilità per 2 anni con l’80% dello stipendio in caso di esuberi e con possibili licenziamenti in mancanza di ricollocamento.


Nell’incontro dell’8 ottobre scorso la Vice Presidente della Regione Simonetta Saliera, di fronte alla nostra richiesta sul mantenimento dei posti di lavoro ha risposto che “si manterranno al minimo i danni” e che “si faranno meno morti possibili”.


Ad oggi non sono state definite le funzioni delle nuove province a cui “la Regione sta lavorando” come dichiarato dalla Saliera, che non ha dato risposte nemmeno su quelle funzioni delle regione delegate alle province.


Vero è che la cancellazione dei servizi pubblici e la loro esternalizzazione stanno viaggiando velocemente con il conseguente peggioramento della loro qualità ed aumento dei costi per la cittadinanza.


Il tutto nel silenzio assordante della politica e dei sindacati complici.


Mobilitiamoci contro i tagli ai posti di lavoro e contro la privatizzazione dei servizi pubblici del Governo Monti e della Giunta Errani


Lunedì 22 ottobre ore 15.00


Tutti in presidio davanti alla Regione


Via A. Moro 52

USB Pubblico Impiego Emilia Romagna

5978