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Emendamenti alla tesi di maggioranza

Presentati ai circoli della federazione romana

(31 Gennaio 2002)

EMENDAMENTO ALLA TESI 21

La frase "con l'impegno delle capacità investigative e di azioni di polizia internazionale" è sostituita dalla frase "anche con l'impegno delle capacità investigative sviluppate dagli organismi dell'ONU preposti alla lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo internazionale".

EMENDAMENTO ALLA TESI 37

A seguire il testo, si aggiunge: "In questo contesto la partecipazione del PRC a coalizioni con il centrosinistra negli enti locali non può considerarsi scontata , essa dovrà avvenire solo su precise basi programmatiche che si collochino in contrasto con le privatizzazioni per gli effetti negativi che determinano sul terreno della qualità del servizio, del costo dei servizi e delle condizioni dei lavoratori che ne conseguono. A tutto ciò si aggiunge l'esigenza, alla luce del nuovo movimento, di qualificare maggiormente la nostra proposta complessiva sulla base del nesso tra temi globali e locali così come sulle questioni del bilancio partecipativo e dell'esperienza di Porto Allegre. La nostra priorità è la costruzione dell'alternativa di società, il rapporto da ricercare è quello con le forze della sinistra critica e ambientalista, dell'associazionismo democratico e partecipativo, come quello che si è tessuto con il movimento No Global".

EMENDAMENTO ALLA TESI 39

Il punto 5 (LA NONVIOLENZA) è cancellato e riscritto come segue, accorpato di seguito al punto 4 " La disubbidienza a leggi ingiuste è la metodologia da un lato più in sintonia con l'anima profonda del movimento e dall'altro più efficace per combattere un potere che si presenta fortemente caratterizzato dal suo volto repressivo e che punta a trasformare la questione sociale in questione di ordine pubblico. La disubbidienza è parte integrante di quella riforma della politica - che riguarda i partiti come i movimenti - che assume la coerenza tra fini e mezzi come dato di identità; essa non implica alcuna militarizzazione dell'agire politico, ma un livello di organizzazione più forte e capillare. Il nostro rifiuto della violenza come strumento di lotta politica e come modalità di relazione è netto e inequivocabile, ma i comunisti non confondono questo con il diritto alla lotta ed alla resistenza delle classi e dei popoli oppressi ".

EMENDAMENTO ALLE PROPOSTE DI MODIFICA DELLO STATUTO

Al secondo comma dell'art. 35, viene cancellata la frase "con meno di duemila iscritti".

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