il pane e le rose

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Lisbona in piazza contro il governo e la disoccupazione

(28 Marzo 2013)

lisbopiazz

Lo ‘Youth day’ portoghese di ieri, 27 marzo, è diventato una giornata di lotta per le strade di Lisbona: migliaia di persone sono scese in piazza per portare l’attenzione su una grossa problematica che in tempo di crisi sta colpendo proprio i giovani (e non solo), ovvero la disoccupazione.

Negli ultimi anni il tasso di persone disoccupate ha continuato a crescere ininterrottamente e al momento ha raggiunto un picco di più del 18%: quasi la metà di queste sono persone con meno di 35 anni.

Questo dato si inserisce in un periodo caratterizzato dalla peggior recessione dagli anni ’70 e di fronte alla quale il governo di centrodestra guidato da Passos Coelho ha applicato fedelmente le richieste di manovre di austerità imposte dalla Troika, con effetti devastanti sul paese.

E proprio contro il governo hanno puntato il dito le migliaia di persone scese in piazza ieri, che hanno accusato l’esecutivo di Coelho di aver impoverito e svenduto il paese a danno soprattutto delle nuove generazioni che stanno pagando il prezzo delle misure di sacrificio varate negli ultimi anni.

Le migliaia di manifestanti, molti dei quali indossavano maschere con la faccia del primo ministro e di altri esponenti di governo, hanno attraversato la città per poi concludere la manifestazione proprio sotto il Parlamento (ancora una volta blindato dalle forze dell’ordine), luogo simbolo per le tante manifestazioni anti-austerity susseguitesi in Portogallo negli ultimi mesi.

Infoaut

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