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Il fumo uccide

Il fumo uccide

(18 Agosto 2012) Enzo Apicella

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    (Il saccheggio del territorio)

    Piombo: PeaceLink e Fondo Antidiossina chiedono informazioni a Garante Aia Ilva

    emissioni di piombo e valutazione danno sanitario

    (9 Aprile 2013)

    peacelink

    8 aprile 2013

    Al Garante AIA Ilva , Dott. Vitaliano Esposito - ai mezzi di informazione



    Oggetto: emissioni di piombo e valutazione danno sanitario

    I sottoscritti Alessandro Marescotti e Fabio Matacchiera chiedono di conoscere:

    - quali siano le emissioni di piombo provenienti dagli impianti dell'Ilva di Taranto, misurate dalle autorita' di controllo competenti;

    - se sia stata effettuata una valutazione dell'eventuale impatto sanitario di tali emissioni.

    Con osservanza

    Alessandro Marescotti
    Presidente di PeaceLink
    a.marescotti@peacelink.it

    Fabio Matacchiera
    Presidente Fondo Antidiossina Taranto onlus info@studiomatacchiera.it



    Allo scopo di avere un indizio sulla esposizione al piombo dei bambini che vivono nell’area industriale di Taranto è stata valutata la piombemia di nove bambini tra i 3 e i 6 anni di età residenti a Statte. I bambini avevano valori che andavano tra 22 e i 36 microgrammi/dl di piombo nel sangue.

    E la prima volta che viene effettuato un simile controllo sul sangue dei bambini residenti vicino all'area industriale di Taranto.

    Pur trattandosi di un campione non significativo della popolazione generale e di numerosità ridotta e pur non potendosi pertanto generalizzare i dati alla intera popolazione infantile stattese e tarantina, non ci si può esimere dal fare le seguenti considerazioni:
    - tali valori non possono che destare preoccupazione per la possibile esposizione di questi bambini a fonti di piombo presenti in ambiente che necessitano con la massima premura di essere individuate ed eliminate secondo quanto indicato dal Centers for Disease Control and Prevention nel 2012 (1);
    - poiché la piombemia è un affidabile indicatore di esposizione e potrebbe indicare una esposizione recente (settimane precedenti) (2) come affermato dalla OMS (3), si sottolinea che i bambini potrebbero essere esposti attualmente ad una sorgente agente nel territorio;
    - a fronte del fatto che non esistono valori sicuri di piombemia per l’infanzia e che qualunque livello è associato a possibili esiti neuropsichici (4) non si può non osservare come tali valori siano di livello tale da destare preoccupazione ed a richiedere interventi urgenti a tutela della salute infantile ed uno screening sulla popolazione generale infantile.

    In una prossima conferenza stampa daremo tutti i dettagli di queste analisi.

    Dott.ssa Annamaria Moschetti
    Responsabile per “Ambiente e Salute Infantile”
    Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata

    Dott. Piero Minardi
    Pediatra di famiglia Statte (TA)
    Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata

    www.peacelink.it

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