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Sciopero dei portuali in Cile

(29 Aprile 2013)

Corrispondenza dal Cile

dockworker

Lo sciopero è cominciato all’inizio di aprile nel porto di Mejillones, al nord del Cile, porto dal quale viene smistata la maggior parte delle esportazioni di rame, minerale del quale il Cile è primo produttore mondiale. Lo sciopero dei portuali ha trovato nelle due settimane successive la solidarietà dei portuali di altri porti nevralgici del paese, unendo le proprie vertenze a quelle di Mejillones e raggiungendo così l'85% dei porti in sciopero.

La lotta è cominciata perché ai portuali di Mejillones non viene riconosciuta l'ora di pasto, e l'innalzamento della retribuzione del pasto da 3200 pesos a 4000. Le merci rimangono bloccate nei vari porti e le perdite quotidiane arrivano a US$ 207 milioni (in media) per porto, immobilizzando il 60% delle esportazioni di rame. La Union portuaria, non vedendo da parte dell'impresa Ultraport la volontà di riconoscere l'ora di pasto e l'aumento della retribuzione, sostiene che proseguirà lo sciopero a tempo indefinito. Il governo, non sapendo che pesci pigliare, davanti alla determinazione dei portuali e tallonato dalle varie imprese in perdita, sta pensando di applicare la legge di sicurezza di stato, promulgata nel '75 sotto regime militare e le cui ultime modifiche risalgono al 2010,una legge già applicata l'anno passato ai portuali di Aysen in lotta (lotta che nacque dai portuali minacciati dalla chiusura del porto, ma che poi si estese a tutta la citta che entrò in lotta contro il caro vita).

Tale legge, facendo ricadere gli eventi nell'ambito della minaccia all'ordine pubblico e a delitto della sovranità nazionale, contiene una serie di clausole che permettono l'avvio di procedimenti immediati nei confronti dei soggetti imputati. Lo sciopero è terminato quando in alcuni porti hanno ottenuto 3600 pesos e la mezzora in più per la pausa pranzo: in ogni caso in San Antonio, un altro porto piccolo vicino a Santiago, la mobilitazione continua. La fine dello sciopero è definita solo come una tregua dopo tre settimane, tuttavia la lotta operaia di Mejillones ha visto l'appoggio concreto degli studenti dell’università cattolica del nord, soprattutto una serie di iniziative per fare fondo cassa e raccolta alimenti per i portuali.


Domenica, April 28, 2013

A - Partito Comunista Internazionalista (Battaglia Comunista)

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