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Violenza sulle donne

Violenza sulle donne

(30 Aprile 2012) Enzo Apicella

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Subito gli Stati Generali contro la violenza

(6 Maggio 2013)

Lunedì 06 Maggio 2013 10:19

La violenza sulle donne ancor prima che materia giuridica, è emergenza culturale. Coinvolge tutti, uomini e donne. Bisogna affrontarla subito, partendo dalla prevenzione come altri Paesi hanno già fatto. Per questo è stato lanciato un appello al Governo e al Parlamento italiani perché vengano convocati con massima urgenza gli Stati Generali contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa è partita dal sito Ferite a morte (www.feriteamorte.it ), che nasce dal progetto teatrale scritto da Serena Dandini, in collaborazione con Maura Misiti, che sostiene la Convenzione No More!
Ormai sentimo troppo spesso parlare di femminicidio, una parola che si è dovuta creare per dare un nome a tutti quegli omicidi di donne, compiuti da uomini e spesso ingiustificati. Un omicidio di massa del genere femminile, una “violenza estrema da parte dell’uomo contro la donna, in quanto donna” (Russel, 1976). Proprio la motivazione della violenza, insita nel genere della vittima e del carnefice, rende questi episodi non semplici fatti di cronaca o delitti passionali, ma pezzi di un fenomeno diffuso e drammatico che nasce da una cultura di violenza contro le donne, di stereotipi di genere. E proprio da qui si dovrebbe partire, dalla cultura, dall’educazione, dalla scuola. Per insegnare il rispetto, la diversità e l’identità di genere, le pari opportunità, la condivisione, la creazioni di relazioni e rapporto affettivi sani e costruttivi fra uomini e donne.
Ma quello che si chiede è anche una migliore applicazione delle leggi, la tutela delle donne che hanno il coraggio di denunciare, il sostegno ai centri antiviolenze, pene certe per chi commette maltrattamenti, soprusi, violenze. “La lotta contro ogni forma di sopruso, fisico e psicologico, verbale e virtuale, deve essere la priorità dell’agenda politica di Governo e Parlamento”, si legge nell’appello. Deve essere la priorità per l’intera società, perché la violenza sulle donne riguarda tutti, è una vergogna ed un’ingiustizia per tutti.

PER FIRMARE L’APPELLO:
https://www.change.org/it/petizioni/al-governo-e-al-parlamento-italiano-subito-gli-stati-generali-contro-la-violenza


6-05-2013

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