il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

YouCat

YouCat

(14 Aprile 2011) Enzo Apicella
Il libretto YouCat (young catechism) stampato dal vaticano in milioni di copie e' stato mandato al macero per un errore di traduzione (risultava lecito l'uso del preservativo)

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(L'oppio dei popoli)

FRANCESCO INCONTRA LETTA

(5 Luglio 2013)

francelett

Redazione di Operai Contro,

le fotografie continuano.

E’ durato circa 30 minuti il colloquio privato tra papa Francesco e il presidente del Consiglio Enrico Letta, ricevuto stamane dal Pontefice al Palazzo apostolico vaticano. La visita di Letta si è svolta in un clima estremamente cordiale, rilassato, con il Papa e il capo del governo italiano sempre molto sorridenti( che cosa avranno avuto da sorridere)

Nel colloquio tra il Papa e il premier Enrico Letta si è parlato delle “principali prove” che l’Italia e l’Unione Europea “stanno sostenendo, in particolare, a proposito dell’adozione di misure che creino e tutelino l’occupazione, soprattutto giovanile”. Lo riferisce una nota della sala stampa vaticana. Durante i “cordiali colloqui” del premier Letta prima con papa Francesco e quindi con il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, “ci si è soffermati sulla situazione sociale e sulle principali prove che i cittadini e le istituzioni dell’Italia e dell’Unione Europea stanno sostenendo, in particolare, a proposito dell’adozione di misure che creino e tutelino l’occupazione, soprattutto giovanile”. Si è poi riconosciuto “il fattivo apporto che le famiglie italiane e le istituzioni della Chiesa continuano a fornire alla stabilità del Paese”, riferisce ancora il comunicato della sala stampa. “Non si è mancato, inoltre – prosegue -, di considerare alcuni temi di politica internazionale, con una preoccupata attenzione all’evoluzione del contesto civile e istituzionale dei Paesi appartenenti all’area mediterranea e mediorientale”. È stato infine ribadito, conclude la nota, “il positivo convincimento delle Parti di proseguire nella reciproca collaborazione per il progresso della Nazione italiana e per il bene della comunità internazionale”.

Ma perché Francesco non dona ai poveri le ricchezze della chiesa?

Forse Francesco vuole allenarci a guadagnare il paradiso

Un lettore

www.operaicontro.it

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «L'oppio dei popoli»

Ultime notizie dell'autore «Operai contro-aslo»

4879