il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Trayvon

Trayvon

(20 Luglio 2013) Enzo Apicella
Assolto il vigilante George Zimmerman che nel 2012 uccise il 17enne nero Trayvon Martin

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Storie di ordinaria repressione)

  • Senza Censura
    antimperialismo, repressione, controrivoluzione, lotta di classe, ristrutturazione, controllo

Greenpeace, per 16 attivisti confermata accusa di pirateria. Rischio fino a 15 anni di carcere

(4 Ottobre 2013)

greenpeace

E' il Comitato investigativo russo a confermare l’accusa di pirateria ai danni di 16 membri che fanno parte dei 30 attivisti di Greenpeace fermati a bordo della Arctic Sunrise, a seguito di un’azione di protesta pacifica, che è stata condotta sulla piattaforma petrolifera di Gazprom, il 18 settembre contro le Trivellazioni nell’Artico.

Gli attivisti sono nel carcere di Murmansk. Qui è posta sotto sequestro la nave rompi ghiaccio che appartiene all’organizzazione ambientalista.
Tra gli accusati anche l'italiano Cristian D’Alessandro, ma la diplomazia italiana non resta ferma davanti a tutto questo.
Si sta muovendo insieme ai partner Ue “per coordinare apposite iniziative per favorire la rapida liberazione” degli attivisti, è scritto così in una nota del ministero degli esteri.

Secondo i media, gli attivisti sono a rischio fino a 15 anni di carcere: tra questi anche il fotografo russo Denis Sinyakov. Gli attivisti, provengono dalla Russia e dall’Italia, da Argentina, Australia, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Regno Unito, Finlandia, Francia, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Svezia, Turchia, Ucraina e Stati Uniti.

E' su un messaggio divulgato su Twitter che Greenpeace conferma, rendendola così nota, l’accusa di questa mattina a carico degli attivisti.

Un inglese, uno degli attivisti, che ha avuto un attacco di cuore quando c'è stata la contestazione delle accuse di pirateria, è stato portato subito all’ospedale di Murmansk in cui è stato ricoverato. Le affermazioni del Console Generale d’Italia a San Pietroburgo Luigi Estero, D’Alessandro dicono che “sta bene, secondo le informazioni che abbiamo ricevuto dal suo avvocato”.

Il ragazzo di 31 anni è in cella con due russi: “Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del nostro connazionale. Agiamo in coordinamento con le altre ambasciate e siamo in contatto continuo con la famiglia, l’avvocato e le autorità”.

Il padre di D’Alessandro si dovrebbe recare a Mirmansk nella seconda metà di ottobre.

controlacrisi.org

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Storie di ordinaria repressione»

Ultime notizie dell'autore «controlacrisi.org»

4934