il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale, ambiente e salute    (Visualizza la Mappa del sito )

Ogni 20 secondi...

Ogni 20 secondi...

(22 Marzo 2010) Enzo Apicella
Giornata Internazionale dell'Acqua

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale, ambiente e salute)

Vajont. «L’Italia non ha fatto tesoro di quanto accadde», parola di geologi

«Continuano ad esserci tragedie figlie del saccheggio sistematico del nostro Bel Paese»

(9 Ottobre 2013)

vajontvajont

Con il Vajont nacque la geologia applicata di cui fu precursore Edoardo Semenza, il geologo che non fu ascoltato. Semenza vide la frana molto prima della tragedia ed allertò subito chi doveva essere allertato ma non fu preso in considerazione. Nessuno volle guardare. Nessuno volle approfondire: la geologia, l’ambiente fisico, le condizioni al contorno erano poca cosa rispetto agli interessi economici in gioco. Ancora oggi troppo spesso la geologia è poca cosa rispetto agli interessi economici in gioco.

La domanda più ovvia che possiamo porci è se quella tragedia sia servita, se dopo 50 anni si sia fatto tesoro di quel che è successo. A giudicare dallo stato in cui versa il territorio italiano si dovrebbe dire di no; dopo il Vajont la storia italiana ci racconta di troppe altri morti e distruzioni, che negli ultimi tempi sembrano diventare persino frequenti. Dal 2009 ad oggi, negli ultimi 5 anni, dai 37 morti di Giampilieri, assistiamo con una frequenza allarmante ad alluvioni e frane, che coinvolgono il Paese da Nord a Sud, senza risparmiare città importanti, ricche e industrializzate come Genova, aree altrettanto ricche e industrializzate come il Veneto, aree di grandi tradizioni storiche e culturali e di grande bellezza paesaggistica come la Toscana.

Queste tragedie non sono figlie degli errori della scienza, ma dell’incuria e del saccheggio sistematico del nostro bel Paese, che non è in grado di darsi una prospettiva di futuro che vada oltre i problemi della finanza e dell’economia.

E’ evidente che questo Paese ha necessità di uno sviluppo diverso che guardi alla cura del territorio tra le sue priorità. Noi geologi lo diciamo ormai da troppo tempo.

Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi

Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Nessuna catastrofe è "naturale"»

5461