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TRIPOLI, RAPITO IL PRIMO MINISTRO ZEIDAN

(10 Ottobre 2013)

zeidan

ottobre 10, 2013 - 8:14

Il primo ministro della Libia, Ali Zeidan, è stato rapito all’alba di oggi da un commando di uomini armati che ha fatto irruzione nell’albergo nel centro di Tripoli dove stava pernottando: lo ha riferito il governo, con una nota pubblicata sul suo sito internet.

Zeidan, si legge nel messaggio, è stato condotto “in un luogo sconosciuto per motivi ignoti da un gruppo ritenuto parte della Stanza di controllo dei rivoluzionari di Tripoli e del Comitato per la lotta al crimine”. Il riferimento è a unità almeno da un punto di vista formale facenti capo ai ministeri della Difesa e dell’Interno.

Secondo alcune corrispondenze giornalistiche da Tripoli, il capo del governo sarebbe stato portato via dal Corinthia Hotel, l’albergo dove solitamente risiede. Amel Jarary, il portavoce di Zeidan, si è limitato a dire che il commando entrato in azione doveva essere “molto preparato”. Nella nota il governo ha aggiunto che il Congresso nazionale generale, il parlamento libico, si sta già occupando della vicenda e che questa mattina dovrebbe tenersi una riunione straordinaria dell’esecutivo presieduta dal vice-primo ministro.

Difficile, per ora, fare ipotesi sulle motivazioni del rapimento. Martedì il Congresso nazionale generale aveva chiesto agli Stati Uniti di riconsegnare alla Libia Abu Anas Al Libi, presunto responsabile degli attentati alle ambasciate di Washington in Kenya e Tanzania nel 1998 catturato sabato a Tripoli durante un blitz di un commando americano.

Pochi giorni fa, d’altra parte, Zeidan erano tornato a denunciare problemi con i quali la Libia ha che fare dai tempi della guerra civile culminata due anni fa nell’uccisione del colonnello Muammar Gheddafi. In primo luogo, l’indisciplina e le violenze di milizie inquadrate dal governo solo su un piano formale; in secondo luogo, un crescente e sempre più preoccupante traffico di armi che collegherebbe intere aree del paese con focolai di crisi esterni, dall’Egitto alla Siria.

Cinquantatre anni, un passato a Ginevra come avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, liberale, Zeidan guida il governo libico dal novembre 2012.

[VG]

Misna

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