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(4 Aprile 2011) Enzo Apicella

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(La tolleranza zero)

GRILLO E CASALEGGIO UGUALI A BOSSI E CALDEROLI

Alla fine hanno gettato la maschera.

(10 Ottobre 2013)

grillug

Grillo da far vergogna: “se durante le elezioni avessimo proposto l’abolizione del reato il clandestinità l’M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico”.
Fascisti ? peggio, non è solo odio razziale, è anche calcolo elettorale.
CON LA SCUSA CHE SI FAVORISCE BERLUSCONI LA PAROLA D’ORDINE DEI GRILLINI E’: GALERA.
“La parola amnistia fa rabbrividire” “ spendendo solo una parte di ciò che ha previsto il Commissario per l’emergenza carceri si possono creare 20.000 nuovi posti”
I segnali in passato sono stati tanti, l’elogio di Mussolini della Lombardi, le carezza di Grillo ai “ragazzi” di Casa Paund, lo jus sanguinis contro il diritto di cittadinanza dei figli degli immigrati, gli incontri ripetuti con l’ambasciatore americano, un partito padronale dove ogni dissenso è represso.
Chi non voleva vedere non ha visto. Chi ha visto, aveva capito come andava a finire.
Un “Movimento” che vuole tenere insieme sfruttati e sfruttatori, razzisti e antirazzisti, giustizialisti e libertari è destinato a morire. Che la morte sia rapida non dipende più solo dalla presa di coscienza di chi si è illuso di trovare nel M5S quello che serviva per un cambiamento radicale. I pruriti reazionari del ticket che ha la regia dell’operazione 5 stelle, ha un effetto accelerante della deflagrazione del gruppo, che poteva essere utile per qualcuno forse, ma non per chi lavora, o è disoccupato o povero.
E’ ora che la fase di distacco di chi ha sperato in Grillo, quasi fosse un rivoluzionario, abbia inizio.
Invitiamo i compagni che ci hanno creduto ad allontanarsi, è ora.
Non occorre essere dei rivoluzionari per capire che, galera, frontiere chiuse, reato di clandestinità, il diritto fondato sul sangue, sono idee che appartengono alla destra reazionaria, basta essere di sinistra o semplicemente democratici. La sinistra, anche quella che non è comunista, si è sempre posta di fronte alla realtà con spirito critico, domandandosi: “perché succede”, “di chi è la colpa”; chi invoca la galera per i clandestini e i disgraziati sta dall’altra parte.
SIAMO TUTTI CLANDESTINI, RESTIAMO UMANI.

ASSOCIAZIONE CULTURALE CASA ROSSA

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