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Stefano Gugliotta

Stefano Gugliotta

(11 Maggio 2010) Enzo Apicella
Dopo che le tv hanno trasmesso il video di Stefano Gugliotta che viene pestato immotivatamente dalla polizia e poi arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale", il capo della polizia Manganelli "dispone una ispezione".

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(31 Ottobre 2013)

sempralf

Il 30 ottobre si è tenuta la prima udienza contro alcuni compagni di Catania che, esattamente 4 anni prima, il 30 ottobre del 2009 si erano opposti al vile sgombero del Centro Popolare Occupato Experia. Storica occupazione attiva da oltre vent’anni e punto di riferimento per tantissime famiglie e giovani proletari di Catania. Come al solito sul banco degli imputati non ci saranno i padroni e gli speculatori responsabili della crisi che stiamo pagando ma i compagni che generosamente resistono e lottano al fianco degli sfruttati. Qui sotto pubblichiamo il comunicato scritto dai compagni dell’Experia in occasione dell’apertura del processo a loro carico.

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PRIMA I MANGANELLI ORA I TRIBUNALI
VOGLIONO CANCELLARE IL NOSTRO PERCORSO POLITICO!

Rinviati a giudizio!
Per la magistratura catanese non ci sono dubbi: i pericolosi sovversivi che la mattina del 30 ottobre 2009 si sono opposti allo sgombero del CPO Experia devono essere processati.E beffa delle beffe la prima udienza si terrà il 30 ottobre del
2013, a 4 anni esatti dallo sgombero dell’unico spazio di aggregazione politica e sociale nel quartiere Antico Corso.
E questo è solo uno dei tanti processi che vede coinvolti i compagni, gli studenti, i lavoratori, i precari, e i disoccupati che da anni lottano contro il degrado, la speculazione, l’illegalità in cui versa Catania.
Con la scusa di un problema di ordine pubblico, attraverso operazioni per il “ripristino della legalità” hanno mostrato palesamene le loro intenzioni.
Le nostre lotte, la loro illegalità
Per noi è illegale chi spende più di 50mila euro in nome della legalità per murare il Centro Experia, in un quartiere dove manca qualsiasi spazio sociale o pubblico; Per noi è illegale chi specula attraverso progetti di finanza e si appropria di
luoghi strategici e prestigiosi della città; Per noi è illegale chi riporta l’ordine pubblico sgombrando palazzi e lascia decine di famiglie senza casa; Per noi è illegale chi carica i lavoratori per strada che manifestano il loro disagio perché
hanno perso il posto di lavoro, Per noi è illegale chi difende gli interessi americani a Niscemi.
Questa è la vera illegalità che va processata, non le nostre lotte!
Se mettono sotto accusa le lotte di questi anni, non lo fanno perché siamo un problema di ordine pubblico, ma perché rappresentiamo l’unico fronte di opposizione sociale e politico contro la loro gestione della città. Il tentativo è quello di far
“tacere” con la repressione chi, come noi, si oppone ai loro affari, alle loro speculazioni, alle loro connivenze.
Per questo ci serve solidarietà, per questo ci serve complicità: dobbiamo fare esplodere le contraddizioni di un sistema economico ormai marcio fino all’osso, capace di produrre soltanto crisi e guerra e miseria e dobbiamo farlo
ORA!
Invitiamo tutti a sostenere i compagni, i lavoratori e gli studenti denunciati per lo sgombero del CPO, a partire dal 30 Ottobre, giorno della prima udienza.
La solidarietà è un’arma! Usiamola!
Libertà per tutti i prigionieri rivoluzionari!

http://www.youtube.com/watch?v=ZQtfKPfqJOw&feature=youtu.be

cpogramigna.org

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