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(9 Aprile 2013) Enzo Apicella

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Trasporti, accordo temporaneo a Pisa, Firenze e Livorno: rimandato tutto al nuovo anno

(7 Dicembre 2013)

renzibug

Dopo quasi due giorni di sciopero autogestito e' stata raggiunta un'intesa tra azienda e sindacati dell'Ataf, l'azienda di trasporto pubblico fiorentina, ed anche alla Ctt, di Pisa e Livorno.

L'accordo di Firenze e' arrivato in serata dopo una giornata di trattativa che si era aperta sotto pessimi auspici: la notte scorsa il prefetto aveva deciso la precettazione dopo che giovedi' erano 'saltate' anche le fasce di garanzia e, per tutta risposta, gli autisti avevano prorogato a tutto ieri l'agitazione. Per questo sono stati denunciati dall’azienda. L'intesa prevede di rinviare lo 'spacchettamento' dell'azienda a dopo la gara regionale per il trasporto pubblico toscano e di 'congelare' almeno fino alla fine di gennaio la disdetta degli accordi integrativi previsti per il 31 dicembre.

Al centro della protesta oltre lo spacchettamento dell'azienda, privatizzata lo scorso anno, la conseguente disdetta dei contratti integrativi per i lavoratori. Il 'vento di Genova' ha poi 'contagiato' anche i tramvieri di Ctt Nord, che gestisce il trasporto a Pisa e a Livorno, che a loro volta hanno dato vita anche a uno sciopero autogestito.
Ieri sera anche per loro è arrivato l’accordo con la stessa impronta di quello fiorentino dopo che la protesta aveva azzerato di fatto tutte le corse dei bus urbani ed extraurbani. L'azienda ha infatti deciso di revocare la disdetta dell'integrativo che prevedeva una decurtazione degli stipendi di circa 300 euro in busta paga per i lavoratori e i sindacati hanno interrotto l'astensione dal lavoro. Ora, spiega il verbale di accordo tra le parti in prefettura a Pisa, sottoscritto alla presenza dei prefetti e dei sindaci di Pisa e Livorno, Francesco Tagliente, Tiziana Cosentino, Marco Filippeschi e Alessandro Cosimi, si avvia immediatamente un negoziato sindacale per ''addivenire a un unico contratto aziendale che pone al centro la produttivita' e la competitivita' aziendale in modo da allineare i fattori produttivi a quelli del costo standard fissato dalla Regione Toscana per la prossima gara regionale per l'assegnazione dei servizi di trasporto pubblico locale''. L'accordo definitivo dovra' essere trovato entro il prossimo 31 gennaio altrimenti, conclude il verbale d'intesa, ''l'azienda formalizzera' comunicazione della disdetta di accordi e prassi aziendali che, tenuto conto del lungo periodo di negoziazione gia' espletato nell'intero anno 2013, avra' efficacia decorsi trenta giorni dalla data della comunicazione medesima''.

A protestare più vivacemente sono i Cobas (non presenti alle trattative) che sottolineano come, tra le altre cose, manchi nel testo una rinuncia alle denunce dei lavoratori che hanno scioperato fuori dalle restrizioni imposte dalla legge. “La sospensione dell'accordo integrativo di peggior favore è solo per il mese di dicembre – scrivono i Cobas in un comunicato - non è chiaro se e come percepiremo gli arretrati di ottobre e novembre, tutto viene rimandato alla trattativa tra azienda e sindacati. Dai primi contenuti letti dal sindacalista della Cgil (preso a fischi) si capisce la ragione per la quale non hanno voluto i Cobas alla trattativa, ossia per impedire che denunciassimoun accordo le cui linee guida erano state già decise nelle segrete stanze di palazzo utilizzando la lotta degli autisti per legittimare il ruolo di cgil cisl uil con un risultato deludente e insoddisfacente”

fabio sebastiani - controlacrisi

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