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La peste

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(23 Novembre 2010) Enzo Apicella
“La Peste”. Un libro-inchiesta denuncia le infiltrazioni camorristiche nel ciclo dei rifiuti, le convenienze della politica e gli interessi della massoneria

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No alla Discarica di Battaglina

(7 Gennaio 2014)

noalladisc

La nuova discarica in fase di realizzazione nel Comune di San Floro, in località Battaglina (in un terreno di proprietà del Comune di Borgia) assume connotati che sfociano nell’assurdo sin dalla semplice denominazione - “Isola Ecologica di Battaglina” - che di ecologico non ha nulla visto che si tratta effettivamente di una discarica di rifiuti che, con i suoi 3 milioni di metri cubi di capacità, risulta tra le più grandi del Mezzogiorno.

Questa enorme buca sta sorgendo su un terreno che dal punto di vista sismico ed idrogeologico presenta diverse criticità, a partire dalla sua elevata permeabilità. Ciò comporterà inevitabilmente infiltrazione di percolato - sostanza prodotta dai rifiuti, altamente inquinante e nociva per la salute umana - che andrà ad inquinare le falde acquifere delle sorgenti che alimentano i serbatoi di acqua potabile che giornalmente utilizziamo per bere, cucinare e lavarci.

Oltre alle sorgenti Marmoro-Giardinelli, Catano-Barone, Limbè, Migliarese-Maricello, Vrisa, che alimentano i comuni nei pressi della Battaglina, anche la sorgente del Vattindieri, che alimenta una buona parte del comune di Lamezia Terme, sarà interessata dal fenomeno dell’inquinamento per infiltrazione di percolato. All’inquinamento idrico va aggiunto il fenomeno delle neoplasie (tumori) che frequentemente colpiscono i cittadini che vivono nei pressi delle discariche.

La discarica della Battaglina diventerà quindi, insieme a quella di Pianopoli, la pattumiera della Calabria. Le due discariche a regime supereranno i 5 milioni di metri cubi di capacità!

Emerge quindi chiaro il disegno politico della Regione Calabria che ha stanziato oltre 250 milioni di euro di finanziamento solo per potenziare discariche ed inceneritori; neanche un centesimo per la raccolta differenziata! Questi soldi, ancora una volta finiranno nelle tasche di ‘ndranghetisti e losche figure dell’imprenditoria regionale.

A questo punto non possiamo più restare immobili. E’ giunto il momento di reagire.


MOBILITIAMOCI TUTTI CONTRO QUESTA DISCARICA!

RIVENDICHIAMO:


- nessun profitto sulla nostra salute
- una gestione pubblica e partecipata dagli abitanti/utenti e lavoratori del servizio
- zero discariche, zero inceneritori
- raccolta differenziata spinta “porta a porta”
- promozione e sostegno del programma “Rifiuti Zero”


PARTECIPIAMO IN MASSA AL CORTEO DEL 9 GENNAIO A BORGIA!

Comitato Lametino Acqua Pubblica - L.S.O.A. Ex Palestra - Collettivo Ri-Scossa Studentesca

Fonte

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