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Il sogno

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(15 Ottobre 2010) Enzo Apicella
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ATTACCO ALLA RSU 47 BORDO TOSCANA
UNA MINACCIA E UN OLTRAGGIO A TUTTI NOI

(25 Marzo 2014)

bordotosca

Il 13 Marzo 2014 con una scarna comunicazione la FIT CISL Toscana chiede a Trenitalia di destituire da delegato RSU Luca Garieri, colpevole di essersi dissociato da quei sindacati confederali che per anni hanno siglato accordi a perdere sulla testa e sulla pelle dei lavoratori, fino al tragico epilogo del CCNNLL siglato il 20-07-2012 da CGIL, CISL, UIL, ORSA, FAST e UGL, che ha calpestato speranze, aspettative e diritti fondamentali conquistati in 50 anni di lotte e di sangue.

Con il criterio anticostituzionale del mandato imperativo si suppone che un delegato RSU che lascia o cambia una tessera sindacale, non rappresenta più i lavoratori che l'hanno votato; questo però senza naturalmente interpellare i lavoratori stessi, che invece continuano a riconoscere in Luca il loro rappresentante ed il loro riferimento; di sicuro con rinnovata stima anche dopo la disdetta (vecchia di oltre un anno) della tessera sindacale CISL.

Certamente è pesata sulle Dimissioni Coatte, l'infaticabile attività della RSU 47 Bordo Toscana contro le ingiustizie e le angherie aziendali; certamente è pesato il successo del recente sciopero organizzato dal Coordinamento RSU\RLS di cui la RSU 47 è capofila; certamente è pesata la commistione vergognosa tra sindacati confederali ed azienda che vede i rappresentanti degli uni divenire troppo spesso dirigenti dell'altra.

Peraltro per la prima volta viene attivata una procedura di dimissionamento di un delegato RSU in applicazione dei nuovi Accordi Sulla Rappresentanza siglati da CGIL, CISL, UIL, con Confindustria; tali accordi (espressamente citati nella comunicazione Fit-Cisl) impediscono ogni attività sindacale al di fuori della perversa logica del “Firmo Dunque Esisto“, riservando la possibilità di rappresentare i lavoratori solo alle organizzazioni ed agli attivisti sindacali che si piegano alla volontà aziendale.

L'unica risposta possibile all'arroganza ed alla violenza del vincolo azienda\sindacati concertativi, sta nell'auto-organizzazione dei lavoratori e nella lotta indipendente e coraggiosa del Sindacalismo di Base contro la distruzione di diritti, tutele e impoverimento dei salari, di cui siamo ogni giorno testimoni; come CUB Trasporti continueremo la nostra battaglia a fianco dei lavoratori senza se e senza ma, insieme a Luca e a tutti coloro che vorranno essere protagonisti del proprio futuro

CUB Trasporti

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