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(28 Gennaio 2011) Enzo Apicella
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(Lotte operaie nella crisi)

Riparte lo sciopero alle Industrie Metallurgiche Spoleto

(28 Marzo 2014)

Venerdì 28 marzo. Gli operai dell'IMS (Industrie Metallurgiche Spoleto), conosciute come ex Pozzi, sono di nuovo in sciopero. La fabbrica, lo ricordiamo, è stata protagonista di una dura lotta, lo scorso anno, con settimane di sciopero ad oltranza, uno sciopero autoconvocato da un comitato di operai che di fronte alla totale passività dei sindacati ha assunto in maniera spontanea la direzione della protesta, con momenti anche molto duri e con un corteo cittadino (il 16 gennaio 2013) con centinaia di partecipanti.
vedi: http://www.anarchaos.org/2013/01/sul-corteo-del-16-gennaio-e-le-lotte-operaie-degli-ultimi-mesi/

La situazione è di nuovo precipitata il 26 marzo scorso, quando alla Confindustria di Perugia il Gruppo Casti si è presentato con una proposta a dir poco indecente. La fondazione di due newco "pulite", magari da vendere o affittare, mentre tutti i debiti rimarrebbero alla vecchia azienda. Fra i debiti sono compresi gli stipendi arretrati, gli straordinari e i benefit notturni ancora da pagare e perfino il tfr degli operai.

Una proposta che ha provocato una dura reazione, con uova e farina contro i delegati padronali. L'assemblea operaia del 27 marzo ha deciso di proclamare sciopero fino al 4 aprile. A complicare la situazione c'è il fatto che un accordo analogo (newco da rilanciare e bad company coi debiti da affondandare) è stato approvato per quanto riguarda lo stabilimento lombardo. Segno dei danni che possono fare i sindacati confederali. Ora l'accordo stretto in Lombardia vale da precedente: i padroni non vogliono cedere rispetto a quello gia firmato coi sindacati venduti, mentre per gli operai spoletini quell'accordo è inaccettabile.


Questa mattina il primo giorno di sciopero è stato molto partecipato, con decine di dipendenti davanti ai cancelli. Si è presentato anche l'ex sindaco di Spoleto, Massimo Brunini, a caccia di voti per l'imminente campagna elettorale. Ma non sono mancate le critiche e le contestazioni, con gli operai che hanno ricordato a Brunini i suoi rapporti amichevoli col Direttore Santoro.

La Direzione avrebbe proposto agli operai di anticipare l'incontro del 4 aprile, sperando così di accorciare lo sciopero. Quello che è certo è che lo sciopero per ora continua e che il prossimo appuntamento è lunedì mattina alle 9 davanti ai cancelli.

Alcuni dei presenti questa mattina 28-3

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