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(24 Febbraio 2011) Enzo Apicella
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Solidarietà alla lotta della lavoratrici e dei lavoratori della Siemens M.C. Cassina De Pecchi

(24 Febbraio 2005)

Alle lavoratrici ai lavoratori
Alla Rsu Siemens M.C. Cassina De Pecchi

Care lavoratrici, cari lavoratori,

voglio esprimervi la solidarietà della Cgil Lombardia, e mia in particolare, nei confronti della vostra scelta di contrastare azioni unilaterali dell’azienda che negano i diritti e i bisogni di chi lavora e disconoscono anche la pesantezza del terzo turno per le donne.

E’ una lotta significativa che si inserisce all’interno del nostro impegno generale in difesa dell’idea di uno sviluppo industriale di qualità, opposto al modello proposto dal Governo e da una parte del mondo confindustriale, che vogliono percorrere la strada fallimentare di competere nel mercato globale, disconoscendo i diritti e i bisogni di chi lavora e ignorando la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Così agisce una società multinazionale, anche in una realtà territoriale “ricca” come quella lombarda dove, nonostante la propaganda del Presidente Formigoni, si registrano difficoltà crescenti e segnali preoccupanti di crisi del sistema industriale, resi visibili dall’aumento della Cassa Integrazione e delle procedure di mobilità.

La vostra è sicuramente una lotta coraggiosa, anche a fronte dei ricatti e dei condizionamenti ai quali, con molta probabilità, siete sottoposte.

La particolare forma di lotta adottata, sostenuta economicamente attraverso la “Cassa di resistenza” con la solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori della vostra e di altre aziende, insieme alla vostra determinazione, dovrebbero indurre la Direzione Aziendale a recedere dall’inutile prova di forza che vuole sostenere, per seguire la via della ragione e della trattativa sindacale, al fine di trovare un’adeguata possibile soluzione, condivisa dalle lavoratrici e dai lavoratori, nel rispetto dei loro bisogni e dei loro diritti.

Nel rinnovarvi la nostra solidarietà, insieme all’auspicio di una rapida soluzione della vertenza, vogliamo dare un nostro contributo sottoscrivendo 500 euro a sostegno della vostra Cassa di resistenza.

Fraterni saluti

Susanna Camusso
Segreteria generale Cgil Lombardia

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