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Bell'Italia amate sponde

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(16 Maggio 2009) Enzo Apicella
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha reiterato al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, la richiesta di porre fine alla prassi del respingimento di migranti dalla Libia.

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(La tolleranza zero)

PER FAR CESSARE LE STRAGI NEL MEDITERRANEO BASTEREBBE POCO...

(30 Giugno 2014)

basterebbe

Per far cessare le stragi nel Mediterraneo basterebbe poco: basterebbe consentire a tutti gli esseri umani di muoversi liberamente sul pianeta, ovvero - nel caso particolare - permettere a tutte le persone di entrare in modo legale e sicuro nel nostro paese e in Europa.
Ed al sadico di turno che preferirebbe che le vittime delle guerre, delle dittature e della fame morissero zitte zitte - anzi: urlando e urlando - nel loro lontano o vicino paese, ma comunque lontano dai nostri occhi, ci sia consentito dire che proprio perché pensiamo che sia nostro dovere salvare tutte le vite umane che è possibile salvare, e che la Costituzione della Repubblica italiana condivide questa convinzione al punto che all'articolo 10 afferma nero su bianco che "lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica", ebbene, proprio per questo dobbiamo in primo luogo soccorrere e difendere tutti i fuggitivi che possiamo aiutare a salvarsi dalla morte e dalla schiavitù, e poi dobbiamo altresì impegnarci per far cessare le guerre, le dittature e la fame ("frusta dei popoli", scriveva Pablo Neruda).
Se nei loro paesi natali queste sorelle e questi fratelli non fossero vittima delle guerre, delle dittature e della fame (ovvero della rapina che i gruppi dominanti esercitano a danno della stragrande maggioranza dell'umanità e dell'intero mondo vivente), nessuno vorrebbe abbandonare la sua casa, la sua terra, i suoi parenti ed i suoi amici.
Impegniamoci dunque per accogliere ed assistere tutti; ed insieme impegniamoci contro la guerra, le dittature e la fame: con il disarmo, la smilitarizzazione, la cooperazione tra i popoli e facendo cessare la rapina del Nord sul Sud del mondo e dei ricchi sui poveri: poveri perché impoveriti, impoveriti perché rapinati.
Vi è una sola umanità.
Pace, giustizia, solidarietà e dignità sono una cosa sola.

Viterbo, 30 giugno 2014

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

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