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Libia

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(24 Febbraio 2011) Enzo Apicella
Libia: rivolta di popolo o guerra per il petrolio?

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BOLOGNA. TOLTA L'ACQUA, UN DIRITTO UMANO INALIENABILE, AGLI OCCUPANTI DELLE EX SCUOLE FERRARI.

CON LA GIUNTA MEROLA E L'HERA SI TORNA AL MEDIO EVO.

(15 Agosto 2014)

bolognatoltacqua

Ross@ Bologna denuncia gli effetti perversi del decreto Lupi e i suoi tagli di servizi essenziali a chi occupa case, e i tentativi che vengono portati avanti con ogni mezzo da parte di istituzioni complici della speculazione, Comune e polizia in primo luogo, per colpire e sgomberare chi, per avere una casa, non ha altre possibilità che occupare. Ciò avviene soprattuto nel periodo estivo, quando la presenza militante delle compagne e compagni e l'attenzione dell'opinione pubblica sono più basse.
Il Comune di Bologna si distingue per solerzia proprio in queste settimane, con l’attacco al Condominio Sociale Occupati di via De Maria. L'ultimo squallido episodio è il taglio dell’acqua alle ex scuole Ferrari occupate di via Toscana 136, un atto grave, contrario,a qualsiasi principio etico. In pratica, il Comune di Bologna e l'Hera, stanno negando agli abitanti di questo stabile l'acqua, un bene essenziale che costituisce un diritto umano per ogni persona, come si afferma in una risoluzione dell'ONU del 2010.
Ma evidentemente per il Comune di Merola, del PD e di Sel, e per gli speculatori di Hera, gli occupanti delle ex scuole Ferrari non rientrano nella categoria di esseri umani. Figuriamoci di cittadini.
Quello che conta per questi signori sono i profitti e stroncare ogni pratica sociale di riappropriazione degli spazi sfitti e di ciò che dovrebbe essere un diritto inalienabile, ossia l'avere una casa.
A fronte di questa situazione repressiva, che travalica ogni senso della civile convivenza e ogni diritto sociale minimo, Ross@ Bologna esprime la più totale solidarietà agli occupanti delle ex scuole Ferrari e a tutte le occupazioni in corso nella città, invitando alla mobilitazione la cittadinanza di fronte a episodi miserabili come questo e alla Resistenza di fronte al libero arbitrio di istituzioni e forze di polizia che invece di servire la collettività sono al servizio dei poteri forti.
Ross@ Bologna inoltre, sottolinea che solo unendo le diverse realtà del conflitto sociale, è possibile contrastare l'attacco ai diritti sociali e alle occupazioni. Per questo la proposta politica che lancia è la costruzione di un blocco politico-sociale unitario, anticapitalista, democratico di base e di classe che unifichi tutte le forze dell’antagonismo sociale e dell’autogestione, per creare un punto di riferimento e un orizzonte politico alle fasce sociali più colpite dalle politiche neoliberali e dallo smantellamento dello stato sociale.
Divisi siamo vulnerabili, uniti siamo più forti!
Solo così, infatti, è possibile contrastare la messa a profitto di beni comuni come l'acqua e un loro uso liberticida, lesivo di diritti essenziali, come in questo ignobile tentativo di fermare un'occupazione con metodi da medio evo!
L'acqua è un bene comune inalienabile!
Giunta Merola, comitato d'affari dei poteri forti e della speculazione edilizia e finanziaria!
Occupare è sacrosanto, quando sempre più cittadini non hanno alternative per avere un tetto sopra la testa!

ROSS@ BOLOGNA

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