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Omaggio al principe

Omaggio al principe

(11 Dicembre 2010) Enzo Apicella
Londra. Una manifestazione di studenti contro l'aumento delle tasse universitarie assalta il Ministero del tesoro, la Corte suprema e... la Rolls di Carlo e Camilla

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USI: ATTIVATA LA PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO DEL CONFLITTO E PRELIMINARE A SCIOPERI NEL COMPARTO SCUOLA (E SERVIZI ESTERNALIZZATI)

(24 Agosto 2014)

Attivata da USI Unione Sindacale Italiana, con nota del 21 agosto 2014, la procedura di raffreddamento del conflitto e preliminare in materia di scioperi, per il Comparto Scuola e i servizi esternalizzati connessi (inserito qui sotto, il testo parte integrante della comunicazione), seguirà poi quella per il resto del Pubblico Impiego, aziende pubbliche e partecipate e settori privati. Diventa fondamentale non tenere separata la lotta nel comparto Scuola con quella degli altri settori, le mobilitazioni pur se autonome nel loro sviluppo, non devono prendere derive corporative, nè richiudersi nella solita gara a chi fa lo sciopero prima o quello più "duro", la LOTTA VA PROSEGUITA CONGIUTAMENTE E COME RISPOSTA COMPLESSIVA
AD UN ATTACCO COMPLESSIVO, alle condizioni di lavoro, di vita, di chi lavora e in sintonia con il contrasto alla smantellamento dei servizi pubblici, con gli utenti e beneficiari dei servizi pubblici. ORA E SEMPRE RESISTENZA. Segreteria nazionale USI Scuola e Università (in via di trasformazione in USI S.U.R.F., Scuola
Università Ricerca e Formazione, come approvato nel congresso confederale Usi del luglio 2014)

attivusi

U.S.I. - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 – fedele ai principi dell’Ait
Confederazione di sindacati autogestiti e di federazioni intercategoriali
SINDACATO NAZIONALE USI SCUOLA e Università
Largo Veratti 25, 00146 Roma Tel. 06/70451981 Fax 06/77201444 e mail
usiait1@virgilio.it

Roma, 21 AGOSTO 2014
Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro Via Fornovo 8
- pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278
Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA
Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 06 58492110
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo - Roma - fax 06 67793543 – 67796623
Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064
Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680 e mail
OGGETTO: ATTIVAZIONE PROCEDURA PER TENTATIVO OBBLIGATORIO PREVENTIVO DI CONCILIAZIONE E RAFFREDDAMENTO DEL CONFLITTO (L. 146/90 e 83/2000) PER PROCLAMAZIONE SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA NEL COMPARTO SCUOLA E SERVIZI ESTERNALIZZATI. COMUNICAZIONE DI PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE. Astensione collettiva dl lavoro rivolta a tutto il personale a tempo indeterminato, determinato e atipico/precario, impiegato nel comparto Scuola e nei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.
La scrivente Confederazione UNIONE SINDACALE ITALIANA e il sindacato USI SCUOLA e Università, con la presente nota comunicano la PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE e l’attivazione delle PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO DEL CONFLITTO, ai sensi dei D. Lgs. 146/90 e 83/2000, PER SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA per tutto il personale a tempo indeterminato, determinato e atipico/precario, impiegato nel comparto SCUOLA e nei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.
Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per sviluppo, valorizzazione e rilancio dell’istruzione pubblica, per finanziamento adeguato e contrasto a tagli di risorse per scuola pubblica; per eliminazione investimenti con risorse pubbliche a favore di scuole paritarie private, in applicazione del dettato Costituzionale (inserite in L.F., e/o bilanci Regionali e di EE.LL.), per potenziamento scuole infanzia e primarie pubbliche; per adeguati miglioramenti salariali, per il ripristino di meccanismi di adeguamento automatico salariale connesso agli aumenti dei prezzi e al “costo della vita”, per godimento diritto alle ferie al personale a tempo determinato o loro pagamento, per contrasto a disparità di trattamento su ferie e altri istituti connessi all’applicazione delle leggi e disposizioni sul rapporto a tempo determinato (D. lgs. 368/2001 e s.m.i.) al personale della scuola; per ottenere la stabilizzazione del precariato utilizzato nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto, per l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, a partire da quelli delle graduatorie ad esaurimento che hanno i tre anni di incarico come si prevede da prossima sentenza della Corte di Giustizia Europea, per blocco concorsi nei casi di mancato esaurimento graduatorie; per il ripristino degli scatti di anzianità, per il ripristino del V anno per tutti gli indirizzi, contro l’aumento dell’orario e dei carichi di lavoro, per il ritiro dei provvedimenti della c.d. “riforma Gelmini” e di eventuali riforme effettuate senza confronto con la categoria ed eliminazione dei tagli negli organici, anche nelle classi e per le ore negli istituti tecnici e professionali (in ottemperanza alle sentenze emesse dai tar anche nel 2013 e dal consiglio di stato nel luglio 2011); per il ritiro sistema INVALSI, per il ripristino totale del sostegno a studenti - studentesse diversamente abili e richiesta di ritiro di direttive e circolari sui B.E.S., anche sugli organici di fatto; per il diritto di assemblea e piene agibilità sindacali di cui al titolo III della Legge 300/70, a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per piena applicazione e rispetto della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche nel Comparto Scuola.
LA CONFEDERAZIONE USI e il sindacato nazionale USI SCUOLA e Università, a seguito dell’attivazione della procedura in materia di sciopero, attendono comunicazione e indicazione, a mezzo fax al numero 06 77201444 e per e mail a usiait1@virgilio.it, del giorno e dell’orario per l’effettuazione del previsto tentativo di conciliazione obbligatorie e del “raffreddamento del conflitto”, presso il MINISTERO DEL LAVORO. Si assicurano i servizi minimi essenziali e quelli obbligatori, sono esentate zone colpite da calamità naturali accertate o con consultazioni elettorali. Distinti saluti

Per la segreteria nazionale del sindacato USI Scuola e Università dell’UNIONE SINDACALE ITALIANA e per la segreteria USI Prof. Giuseppe Martelli

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